Fedeltà al marchio, è Panda la meno tradita dagli italiani


San Valentino è passato. Con buona pace degli innamorati e non. C’è però un legame che tutti i giorni ciascuno di noi ha con un oggetto, che è l’automobile, e una ricerca dell’Osservatorio Drive K sull’acquisto di auto nuove, ha voluto fare un sondaggio sulle auto e sui brand ai quali gli italiani, sono più, o meno fedeli. Partiamo dai brand. Sui social ci sono vere e proprie guerre tra gruppi di fan, ma poi, a conti fatti, chi sono i più fedeli a un brand e al momento di cambiare un’auto ne sceglierebbero un’altra del brand che già possiedono, magari più grande?

I modelli

Secondo lo studio di Drive K, i più fedeli – ed era facile prevederlo – sono i possessori di Fiat. Il 34,8% rimane legato al marchio, soddisfatti della loro Panda o 500, magari puntando successivamente alla 500X. A sorpresa segue una tripletta di francesi. Renault col 28,1%, Citroen con il 24,8% e Peugeot con il 23,9 %. La prima tedesca per livello di fedeltà è Mercedes-Benz, con il 21,3%, seguita, a sorpresa vista l’attività dei fan e l’attaccamento al brand di chi di solito ne possiede una, da Alfa Romeo, in sesta posizione con il 19,8%. Al settimo posto c’è Volkswagen con il 17,5% e agli ultimi tre posti della top , troviamo Opel col 14%, Audi con il 13,6% e Ford con il 12,5%. Tra i modelli che gli italiani tradiscono di meno, invece ci sono meno sorprese, perché più o meno i risultati del sondaggio rispecchiano la classifica delle auto più vendute.

Anche se…

Al primo posto, ovviamente, c’è l’ever green Fiat Panda, l’auto più venduta in Italia, seguita dalla Lancia Ypsilon, nonostante il progetto non più attualissimo, e dalla Renault Clio, che combatte con la Fiesta per lo scettro di straniera più venduta in Italia. Infine un dato interessante. Vuoi per le promozioni che ormai riempiono la timeline sui social, vuoi per le numerose offerte di mirabolanti «ecobonus» che riempiono gli spot tv, secondo lo studio, la tentazione di essere fedifraghi, l’abbiamo quasi tutti, praticamente nessuno rinuncia a un preventivo di un’altra marca prima di scegliere. In questo caso, anche l’occhio, al portafogli, vuole la sua parte, anche se, secondo la ricerca, si sceglie comunque per amore a prima vista.

18 febbraio 2019 (modifica il 18 febbraio 2019 | 17:19)

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