Fca, i conti del «dopo Marchionne», ricavi +9% utile a 564 milioni


Manifesta ottimismo sulle prospettive dei ricavi nei prossimi mesi il ceo di Fca Mike Manley nella conferenza stampa che si è tenuta dopo la presentazione dei conti trimestrali. «Rispetto al terzo trimestre 2018 mi aspetto un significativo aumento delle vendite nell’area Emea e credo che già nel quarto trimestre dell’anno potremo migliorare i nostri margini nell’area Emea con la nomina di Pietro Gorlier alla guida di questa regione», ha aggiunto.

La prima trimestrale del «dopo-Marchionne», riferita a un periodo in cui la gestione è stata interamente nella mani di Mike Manley presenta consegne globali complessive pari a 1.160.000 veicoli, in rialzo del 3%. Ricavi netti pari a 28,8 miliardi di euro, con un aumento del 9% (+11% a parità di cambi di conversione) per la crescita delle consegne e il positivo effetto prezzi e mix, utile netto adjusted pari a 1.396 milioni di euro, in rialzo del 51% (+54% a parità di cambi di conversione), utile netto a 564 milioni di euro, in calo del 38% (-33% a parità di cambi di conversione) per effetto di costi stimati in 0,7 miliardi di euro accantonati in relazione alle problematiche del diesel negli Stati Uniti.
L’Ebit adjusted si attesta a 1.995 milioni di euro, in rialzo del 13% (+16% a parità di cambi di conversione) con margine in aumento di 20 pb al 6,9%, mentre l’indebitamento netto industriale è pari a 0,2 miliardi di euro, tenuto conto dei versamenti discrezionali anticipati effettuati ai piani pensionistici per 0,6 miliardi di euro al netto delle imposte.

30 ottobre 2018 (modifica il 30 ottobre 2018 | 19:04)

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