ePrix di Marrakesh, parola ai protagonisti –


Un terzo posto e una vittoria proiettano Jerome D’Ambrosio in testa al campionato di Formula E. Quaranta punti, 12 più di Da Costa e Vergne, dopo Marrakesh. Il belga di Mahindra può celebrare un avvio di stagione su altissimo livello. Già, perché al netto della vittoria consegnata da Da Costa e Sims, D’Ambrosio ha espresso ritmo e strategia buoni per trovarsi lì in lotta a pochi secondi dal vertice.

E, in Marocco, ha sfruttato in modo del tutto diverso le due attivazioni di Attack Mode disponibili, concentrandole nel finale di corsa e riportandosi a poco più di 1” dal duo di testa dai quasi 4” rimediati nella prima fase dell’ePrix.

E’ un fiume in piena, Jerome, dopo la vittoria: “Questa è una vittoria vera. È una bella vittoria, che non si conquista mai da soli. Sono molto contento per la squadra, la famiglia, le persone che mi stanno vicine e voglio condividere con loro questo momento, così come i più difficili”, dice a caldo.

“Sono molto contento di poter iniziare la stagione così, non ho più voce. È stata una gara bellissima, ho lottato duramente, con un po’ di contatti ma alla fine abbiamo guadagnato posizioni e sono contento. Cosa desiderare di più? Dobbiamo continuare a lavorare sodo, ci sono punti sui quali possiamo continuare a migliorare e ripagare la squadra e la gente che lavora nell’ombra”.

Dovrà migliorare la prestazione sul giro veloce, ad esempio, dove Wehrlein è risultato più rapido. Sul passo gara, invece, la gestione espressa a Riad e Marrakesh è già convincente. 

Così come rivela tutto il potenziale tecnico Envision Virgin. Buone notizie per Audi, che la e-tron FE05 vada così forte con il team privato, a corto di test. Al tempo stesso, che il team cliente faccia meglio dei due piloti ufficiali fa pensare sulla gestione della monoposto. Bird ha conquistato la pole ed è il dato più positivo sulla velocità di Envision Virgin, che in gara ha sofferto nella prima parte con il ritmo: “Quando parti dalle prime posizioni vuoi rimanerci. Ho avuto un po’ di difficoltà, dopo i danni alla prima curva, a esprimere il passo, ma nell’insieme va bene è ottimo essere secondi e terzi”.

Classifica costruttori cortissima, con DS a 47 punti, BMW e Mahindra a 40, Envision Virgin a 36. Meglio di Bird fa Frijns, secondo e – come Bird – senza più Attack Mode da sfruttare nella fase conclusiva dell’ePrix, al rientro della Safety Car. “Nell’insieme è stata una buona giornata, all’inzio le qualifiche sono state deludenti (solo 8° tempo; ndr) ma poi in gara ho risparmiato un bel po’ d’energia. Forse all’ultimo giro avrei potuto tentare l’attacco ma sono i primi punti per la squadra e sono estremamente importanti per noi”, raccolta l’olandese.


https://www.youchannel.org/feed/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *