Eicma 2018, elettrica Harley tutti i segreti di LiveWire


Storceranno il naso, i puristi del sound. Eppure proprio quella Harley-Davidson dal ronzio silenzioso una delle star di Eicma, l’Esposizione internazionale del ciclo e motociclo di Milano: LiveWire la prima motocicletta ad emissioni zero nella storia del made in Milwaukee. Ordinabile da inizio 2019, l’avanguardia di una gamma completa di elettriche, cui seguiranno i modelli Adventure e Streetfighter: la primogenita ha ben sette modalit di guida, tre delle quali definite dal rider, sospensioni Showa completamente regolabili, pneumatici da sportiva (sezione di 180 mm al posteriore e 120 mm all’anteriore) e un touchscreen Tft a colori che sostituisce la strumentazione, con connettivit Bluetooth, navigazione e audio. I cultori del suono, poi, si consoleranno: i progettisti hanno studiato un metodo per farlo salire d’intensit e tono a mano a mano che aumenta la velocit.

Ancora non definiti potenza, autonomia, peso e prezzo (che dovrebbe comunque aggirarsi intorno ai 25.000 euro). Ulteriori informazioni saranno disponibili da gennaio 2019, quando si apriranno anche i pre-ordini. Considerando il prototipo, si ipotizza un motore da 85-90 CV, autonomia oltre i 100 km di percorrenza, intorno ai 200 kg di peso.

Al suo debutto internazionale, in versione definitiva e pronta per la produzione, il vicepresidente Product Planning, Marc McAllister, ha rivelato alcune specifiche di prodotto per le quali c’era molta attesa. Parte fondamentale della strategia di sviluppo More Roads to Harley-Davidson, la nuova gamma di moto elettrificate sar completa gi nel 2022. La visione dietro la LiveWire ha cominciato a prendere forma con il prototipo Project LiveWire, svelato nel 2014.

La versione definitiva, sulla carta, non delude. Anche se sar difficile abituarsi a spingere una Harley senza usare frizione e cambio. La LiveWire, assicura la Motor Company americana, in grado di accelerare in maniera fulminea con un semplice giro della manopola, grazie al motore elettrico permanente in grado di produrre coppia istantanea.

Il motore collocato nella parte inferiore della moto per abbassare il baricentro e migliorare di conseguenza la maneggevolezza a tutte le velocit nonch il controllo a moto ferma. Le prestazioni sono esaltate da un telaio disegnato per garantire il controllo assoluto sia nella guida in contesto urbano sia affrontando le curve di una strada aperta. La sospensione posteriore mono-ammortizzatore Showa BFRC-lite (Balanced Free Rear Cushion-lite) completata dall’elemento anteriore Showa SFF-BP (separate Function Fork-Big Piston), realizzato in modo da combinarsi con le prestazioni e le possibilit di regolazione dell’ammortizzatore posteriore e fornire eccezionale assorbimento alle basse velocit, caratteristica particolarmente apprezzabile nelle tipiche condizioni di guida in citt.

LiveWire equipaggiata con pinze freno anteriori Brembo Monoblock che abbracciano un doppio disco da 300 mm di diametro e assicurano potenza superiore e assoluto controllo in ogni condizione di frenata. Tranquillit e controllo nella guida sono inoltre aumentate dal sistema ABS (Anti-lock Braking System), dal dispositivo di controllo di trazione TCS (Traction Control System) — entrambe dotazioni di serie sul modello LiveWire – e dagli pneumatici H-D/Michelin Scorcher da 180 mm posteriore e 120 mm anteriore. Il pilota pu inoltre regolare le prestazioni della LiveWire impostando sette modalit di guida selezionabili – quattro delle quali pre-impostate della fabbrica e ulteriori tre personalizzabili dal rider.

Come ogni moto smart che si rispetti, LiveWire dotata di uno schermo a colori con tecnologia touch screen TFT (thin-film-transistor, un tipo di schermo a cristalli liquidi caratterizzato da alta qualit di immagine e contrasto) collocato sopra il manubrio, che fornisce al rider un’ampia gamma di informazioni con una visualizzazione efficace e di facile lettura. Lo schermo , regolabile, consente inoltre al rider di accedere all’interfaccia per le funzioni di connettivit Bluetooth, navigazione, audio musicale e altro.

La moto elettrica LiveWire presenta una batteria principale (definita RESS – Rechargeable Energy Storage System) a ioni di litio con celle collocate in un involucro di alluminio pressofuso alettato. E’ inoltre equipaggiata con una piccola batteria 12 volt a ioni di litio che alimenta sistemi ausiliari come luci, controlli di bordo, clacson e schermo della strumentazione. La carica pu essere completata utilizzando un caricatore di bordo di Livello 1 che pu essere collegato a una presa standard con un cavo sistemato sotto la sella della moto. In alternativa, pu essere caricata con caricatori di Livello 2 e Livello 3, o DC Fast Charge (DCFC), attraverso un collegamento SAE J1772, (per il mercato USA), o dispositivi di collegamento CCS2 – IEC tipo 2 per i mercati internazionali. Tutti i concessionari Harley-Davidson che venderanno il modello LiveWire offriranno ai clienti una colonnina pubblica di ricarica.

La carrozzeria, con verniciatura a tecnologia avanzata che rende l’aspetto di metallo anodizzato, fluisce da copri-batteria a una sezione di coda alta e dal profilo di vespa, con un parafango posteriore che abbraccia la ruota in maniera cos stretta che quasi sparisce dalla vista.

8 novembre 2018 (modifica il 8 novembre 2018 | 15:21)

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