è battaglia sui colori a Napoli –


È guerra sui colori della Galleria Umberto I tra i condomini
e la Sovrintendenza. I lavori di restauro sul lato del Teatro San
Carlo e dell’Angiporto sono finiti e manca solo la
tinteggiatura. Quest’ultima operazione doveva partire oggi,
come comunicato agli uffici del ministero il 29 ottobre scorso, ma
è tutto bloccato. È scontro, infatti, sui silicati di
potassio, di cui la Sovrintendenza ha espressamente vietato
l’uso. Il condominio Angiporto, quindi, dopo approfondimenti
tecnici, ha chiesto ulteriori indicazioni sulla qualità
delle vernici da utilizzare ed è in attesa di risposta,
mentre si sta continuando a pagare il noleggio dei ponteggi e la
tassa di occupazione di suolo pubblico. Gli uffici di Palazzo
Reale, invece, ritengono di aver dato già tutti i
chiarimenti. Da qui, l’impasse. Per il ministero, però,
non si può più perdere tempo. Le autorizzazioni, ha
spiegato il sovrintendente Luciano Garella, «sono già
state concesse un anno fa, compresa la concessione per i teloni
pubblicitari, e sono state date anche le indicazioni operative.
Adesso, insomma, i lavori devono essere ultimati». Intanto,
però, a quattro anni dalla tragica morte del giovane
Salvatore Giordano, colpito il 5 luglio 2014 da un pezzo di
cornicione staccatosi da un’arcata d’ingresso, e
dall’ordinanza di messa in sicurezza emanata dal sindaco 5
giorni dopo il fatto, il restyling della Galleria non è
ancora concluso e non sembra vedere la luce.

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Mercoledì 14 Novembre 2018, 07:00
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