Don Agostino, prete ciclista: «Pedalare con Evans, Baronchelli e Chiappucci per aiutare gli altri»


Ci sono molti tipi di ciclisti amatoriali: dal manager all’impiegato, dal dirigente d’azienda al pensionato. Ma questo un ciclista davvero particolare, che richiama epoche lontane, quando la bicicletta era il mezzo di trasporto tra i pi diffusi. Il soggetto don Agostino, un prete che ama pedalare: responsabile e motore attivo della Cascina don Guanella a Valmadrera, realt che accoglie immigrati e giovani senza famiglia, in difficolt, ma anche un grande ciclista, un vero appassionato delle due ruote.

I campioni

E proprio per questo unisce da anni il suo piacere per il ciclismo e la solidariet: domenica 14 aprile scatta la terza edizione Granfondo don Guanella gara aperta a tutti lungo le strade che circondano il lago di Como. Due i percorsi previsti: il primo di 53 chilometri ed dedicato ai cicloamatori. Il secondo invece, lungo 103 chilometri ed una gara vera e impegnativa con campioni che pedaleranno fianco a fianco con centinaia di appassionati di ciclismo. Quest’anno – spiega don Agostino – abbiamo gi raggiunto quota mille iscritti e tra loro anche molti ex professionisti: il nostro sempre presente amico Cadel Evans, poi Gianbattista Baronchelli e Claudio Chiappucci. Non solo: pedaler con noi anche il campione di canoa Antonio Rossi.

Il percorso

Impegnativo il percorso e sar appunto gara vera. Partenza alle ore 8.30 a Malgrate: poi lungolago fino a Bellagio (una delle strade pi belle e panoramiche del mondo). Da qui si parte per affrontare la super salita del Ghisallo, strada conosciuta dai campioni del Giro di Lombardia con tratti fino al 14%: discesa ad Asso per poi risalire fino a Galbiate e pedalare fino al Colle Brianza e lo strappo della Valsorda. Arrivo alla Cascina di don Guanella, un km di salita con punte al 10%. Insomma, 103 chilometri adatti a chi sa pedalare bene e non si spaventa davanti ai picchi lombardi.

Pedalare per gli altri

Il costo per partecipare alla gara stato 40 euro fino a luned 8 aprile: ora fino al giorno stesso della gara (fino alle 8 di mattina) possibile iscriversi direttamente sul luogo della partenza versando 50 euro. Il ricavato – spiega don Agostino – verr utilizzato per realizzare le cucine e acquistare le attrezzature del ristorante che stiamo costruendo alla Cascina. Qui lavorano tanti ragazzi ai quali vogliamo dare prima di tutto una famiglia, poi insegnare un mestiere e infine garantire un futuro: questa la nostra missione e lo facciamo anche pedalando

11 aprile 2019 (modifica il 13 aprile 2019 | 17:08)

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