Dompé: una donna al comando, ora la sfida Usa


E’ una giovane donna, Eriona Gjinukaj, 38 anni, madre di due figli piccoli, a cui Domp, l’azienda biofarmacuetica italiana con sede a Milano, ha deciso di affidare il ruolo di direttore generale con il compito di affrontare la sfida pi importante, quella della crescita internazionale. La nuova Chief Operating Officer nata e cresciuta a Tirana in Albania, negli anni ’90, i pi difficili, dopo la caduta del comunismo. E’ arrivata a Roma a 18 anni dove si laureata in economia e commercio a 23 anni all’Universit La Sapienza di Roma, mantenendosi agli studi con lavori da babysitter, ma anche da insegnante d’inglese, lingua che ha sempre saputo molto bene. “Non ho mai voluto essere di peso per i miei genitori, due ingegneri. Sono sempre stata indipendente dal punto di vista economico” spiega Eriona, un nome comune in Albania, che riuscita a frequentare anche un MBA al Politecnico di Milano grazie a una borsa di studio. L’inizio di carriera in Siemens dove arrivata grazie a un programma per giovani talenti nel 2003 per poi arrivare a capire qual era la sua vera passione, con un’esperienza di consulenza in healthcare in Bain&Company dal 2005. “Ho iniziato a lavorare in Domp sei anni fa come consulente e poi dipendente per due anni al fianco di Eugenio Aringhieri (ndr:l’amministratore delegato, scomparso tragicamente l’estate scorsa), me ne sono andata per tornare richiamata dallo stesso Domp che ha creduto opportuno affidare a me un compito cos cruciale, ha avuto fiducia nelle mie competenze, nella mia passione e nel mio entusiasmo perch ha una mente brillante, che stata in grado di trasformare un’azienda del primary care in un biotech company“ racconta orgogliosa la neodirettrice.

Sfide

Il nuovo corso di Domp parte dalla prima applicazione pratica, avvenuta per ora in Italia e in Europa (in fase autorizzativa in Germania, Francia e Spagna) della proteina NGF, frutto degli studi di un’altra donna Rita Levi Montalcini con il lancio del farmaco a base di NGF per la cheratite neurotrofica, una malattia rara dell’occhio. “La nostra prossima sfida il lancio della terapia all’inizio del 2019 che abbiamo preparato con l’apertura della sede di San Francisco di quest’anno dopo le recenti approvazioni della FDA ed EMA. Qui abbiamo in mente di raddoppiare il nostro fatturato di 215 milioni nel giro di cinque anni” continua Eriona Ma come fa una giovane donna a conciliare vita professionale e famiglia? “Ho dalla mia parte il marito che ho conosciuto e di cui mi sono innamorata in Italia e che sa quanto io ami il mio lavoro e mi aiuta con i bambini quando io non ci sono e devo viaggiare. Lui ha aperto una societ di consulenza in proprio e quindi riesce a gestire meglio il suo tempo. I miei genitori poi si sono trasferiti in Italia da quando io sono diventata madre e quindi non ho dovuto ricorrere mai a baby sitter per seguire i miei due figli. Tutti fattori che mi danno la forza e l’entusiasmo per proseguire la mia carriera” precisa il Chief Operating Officer, doppia cittadinanza, che dice di amare profondamente il nostro Paese a cui deve molto e di aver ‘resistito’ a proposte dall’estero, magari anche con stipendi superiori. A proposito della sua nomina e della presenza femminile in azienda aggiunge orgogliosa poi: “quando sono stata richiamata per affrontare questa importante missione, ho accolto la sfida ‘tutta italiana’ che parte proprio da una ricercatrice italiana nel nostro Paese perch mi piace molto l’azienda che ha grosse potenzialit di crescita all’estero. Mi aggiungo a una squadra di 700 dipendenti che formata per il 50% da uomini e il 50% da donne e a un board che costituito da 4 donne (compresa la sottoscritta e una responsabile della produzione in arrivo all’inizio di ottobre) su 6 componenti”. E quali sono i principali punti di forza di Domp? “Ritengo che una nostra caratteristica che si potr rivelare vincente sar l’investimento nella ricerca che corrisponde al 15%. Abbiamo inoltre un laboratorio R&D tutto italiano a L’Aquila insieme al sito produttivo, che conta una settantina di ricercatori” precisa la Gjinukaj.

Il futuro

Non ci saranno solo gli Stati Uniti nel futuro di Domp, ma anche altri mercati esteri. “Siamo interessati al Giappone e guardiamo alla Cina, dove siamo stati inseriti nella lista dei farmaci innovativi con il nostro ultimo collirio” prosegue il direttore generale Sulle prossime sfide rivela invece “nei prossimi anni intendiamo concentrarci sempre di pi sull’oftalmologia. Per questo prevediamo anche di assumere una quarantina di profili che lavoreranno in diverse direzioni e business unit (Manufacturing, R&D, Commercial Operations PC, Biotech, Staff). I Paesi di riferimento oltre all’Italia (Milano e L’Aquila) sono gli Stati Uniti, la Francia, la Spagna”.

24 settembre 2018 (modifica il 27 settembre 2018 | 12:59)

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