Documenti e spese in rete e sempre consultabili con il sito di condominio


Alla luce della riforma del condominio, introdotta con la l.11.12.2012, n.220, in vigore dal 18.6.2013, il ruolo dell’amministratore di condominio divenuto centrale nella gestione dell’assemblea condominiale, perch non va considerato soltanto come organo di esecuzione (delle delibere, controllo dell’osservanza del regolamento condominiale) ma, soprattutto, organo di gestione in quanto obbligato ad aggiornare e conservare appositi registri, in particolare il registro delle deliberazioni, il registro dell’anagrafe condominiale, il registro della nomina e revoca dell’amministratore e il registro contabile (art. 1130 n.6 e 7 c.c.). , inoltre, tenuto a redigere il rendiconto consuntivo, nelle modalit prescritte dall’art.1130 bis c.c. L’amministratore nominato, ex art. 1129, comma 2, c.c. (la nomina obbligatoria nel caso di condominio composto da pi di otto condomini), deve informare i condomini dove custodisce e detiene tutta la documentazione del condominio, che dovr conservare per almeno dieci anni. I condomini, in questo modo, possono prendere visione di tutta la documentazione afferente la gestione condominiale ed estrarne copia a proprie spese. La facolt esercitabile in qualsiasi momento dai condomini di chiedere e ottenere dall’amministratore l’esibizione dei documenti contabili ed amministrativi relativi alla gestione condominiale, non deve essere, tuttavia, di ostacolo all’attivit del detto amministratore e non deve presentarsi come contraria ai principi di correttezza (Trib.Milano, sez.IV, 18 luglio 2017, Trib.Catania 30 giugno 2017, n.3125, Trib.Aosta 23.12.2014, n.4135).

Dunque le richieste di documentazione non rientrante nell’alveo della disposizione contenuta nell’art.1130 bis c.c., sono irricevibili e inammissibili in quanto forzatura del dato normativo e vanno considerate abusive. Al fine di facilitare il diritto di accesso dei condomini ai documenti, l’art. 71 ter disp. att. c.c. individua una nuova competenza dell’assemblea condominiale, la creazione del sito internet del condominio, con l’inserimento di documenti in formato digitale che possono essere visionati e scaricati. Su richiesta dell’assemblea, che delibera con la maggioranza di cui all’art.1136, comma 2, c.c. (ossia con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la met del valore dell’edificio) l’amministratore tenuto ad attivare un sito internet del condominio che consenta agli aventi diritto di consultare ed estrarre copia in formato digitale dei documenti previsti dalla delibera assembleare. Le spese per l’attivazione e la gestione del sito internet sono poste a carico dei condomini e ripartite in base ai millesimi di propriet. Di solito, per, i siti web condominiali risultano articolati in tre sezioni principali, il primo, consiste in un pannello di controllo online per la gestione dei contenuti, a cui l’amministratore pu accedere attraverso adeguate credenziali, inserendo dati ed inviando comunicazioni; il secondo, prevede un’area privata, nella quale possono trovare ingresso esclusivamente gli utenti autorizzati dall’amministratore tramite user id e password per visionare la documentazione riguardante la propria unit immobiliare; il terzo, individua una zona pubblica, con accesso illimitato ai componenti della compagine condominiale in cui si rinvengono news di interesse generale. Il sito internet permette, dunque, agli amministratori di pubblicare i dati condominiali, rendendoli cos immediatamente disponibili online e consultabili in tempo reale ai propri condomini e inquilini con un notevole risparmio di tempo e denaro; il servizio potrebbe consentire, inoltre, ai fornitori del condominio di accedere ai propri interventi in corso nei vari condomini.

Il servizio fornito dovrebbe essere semplice e intuitivo, per essere utilizzato sia dall’amministratore del condominio che, in questo modo, fornisce anche un’immagine professionale del suo studio e riduce il numero di chiamate per informazioni inerenti i dati contabili, gli interventi in corso e la documentazione relativa a bilanci e ripartizioni, ma anche dal condomino il quale pu accedere alla sua documentazione contabile con un semplice click di mouse, senza doversi scomodare nel prendere appuntamento con l’amministratore, recarsi al suo studio nei giorni e orari prefissati, sostenere i costi per le fotocopie. Il servizio, oltre a consentire l’accesso tramite il portale comune di quel condominio, potrebbe legittimare gli amministratori che lo richiedono, e che dispongono gi di un sito internet del proprio studio professionale, l’accesso diretto dal proprio sito tramite un apposito link; peraltro, l’accesso al servizio dovrebbe essere praticabile tramite sia un personal computer collegato alla rete sia i vari dispositivi mobili, come palmari, tablet, smartphone.

In questa bacheca virtuale non esclusa la creazione di una sorta di newsletter condominiale o di un blog condominiale, al fine di dare vita ad ulteriori canali di comunicazione/informazione tra i partecipanti al condominio (per esporre reclami, indicare malfunzionamenti o esprimere suggerimenti). Il diritto di accesso on line, in buona sostanza, garantisce un ulteriore modo per i condomini e l’amministratore di confrontarsi, con la speranza che possa contribuire a calmare gli animi, evitando i frequenti contrasti che avvengono nella realt condominiale.

8 gennaio 2019 (modifica il 8 gennaio 2019 | 10:27)

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