Djokovic stritola Nadal e vince gli Australian Open in tre set


Con questo Djoker, protagonista di un videogioco che lo vede rimandare implacabilmente la palla da qualsiasi angolo del campo, impossibile giocare. Rafa Nadal stritolato in una morsa implacabile, buon per lui la fine veloce: ci aspettavamo la replica della finale australiana 2012 (cinque set, quasi sei ore) e invece il serbo sbriga la faccenda in fretta, complice uno spagnolo lontano parente del killer di Tsitsipas in semifinale. 6-3, 6-2, 6-4 per Djokovic, che si annette il settimo titolo dell’Australian Open mettendo la freccia su Emerson e Federer, terzo Slam consecutivo dopo Wimbledon e Us Open 2018 e resurrezione, se mai ci fossero stati dubbi, completata.

Campionissimo

Sul trono del tennis merita di sedere il campione che si era preso due stagioni di pausa per rifiatare, e adesso – con 15 titoli Major in tasca e 31 anni all’anagrafe – in piena rincorsa di Federer (20 Slam). L’avvio horror di Nadal mette subito il match in salita. Djokovic vola 3-0 e 4-1 senza perdere un quindici sul suo servizio, quando sul 5-3 smette di essere un’esecuzione e diventa quasi una partita (sono passati 33 minuti), troppo tardi. Il Djoker ingiocabile e imprendibile, infila break e palle sulle righe mentre Nadal si dibatte tra le spire di un tennis che lo soffoca, togliendogli l’ossigeno per ragionare. Il servizio (rinnovato nel movimento e velocizzato di 5 km/h) che aveva mietuto punti fino a qui, di fronte al miglior risponditore del circuito diventa poca cosa. Rafa umiliato nella 53esima sfida della rivalit pi lunga della storia del tennis (mai aveva perso una finale Major tre set a zero!), Djokovic sale 28-25 nei precedenti: all’anziano ragazzo di Manacor questa sconfitta rimarr impressa nella memoria a lungo, condizionando il futuro. Il Djoker completa la mattanza e tocca il cielo dell’Australian Open con un dito. “E’ tutto meraviglioso” dice lanciando cuori con le solite mosse studiate a tavolino. Ha ragione: un anno fa perdeva negli ottavi da Chung e si faceva operare al gomito. La vita pu davvero cambiare in un quindici. E adesso non follia pensare al Grande Slam. Quello vero in tasca a Rod Laver, spettatore ammirato del Djoker ritrovato.

27 gennaio 2019 (modifica il 27 gennaio 2019 | 12:06)

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