Di Maio: 40 mila euro di sgravi fiscali a imprese con «innovation manager»


Per le imprese che impiegano l’innovation manager, un dirigente per l’innovazione, come previsto dal contratto di governo fra Lega e 5Stelle, sono previsti fino a 40 mila euro di sgravi fiscali. Per costruire una «smart nation», un’Italia «più efficiente». Lo ha detto a Shanghai, nel suo secondo giorno in Cina in visita al padiglione italiano alla China International Import Expo, il vicepremier e ministro dello Sviluppo Luigi Di Maio. Che ha detto anche che sarà usata la tecnologia blockchain del made in Italy. E dopo avere difeso e spiegato il reddito di cittadinanza nel «quadro dell’innovazione del Paese», ha concluso così, rivolto alla platea di delegati e primi ministri fra cui quelli della Croazia e di Malta, con icone della tecnologia industriale come Bill Gates e Jack Ma: «Investite nel futuro, investite nell’Italia». Di Maio ha annunciato anche la costituzione di un nuovo gruppo del M5S nel nuovo Parlamento europeo, slegato sia dal Ppe sia dal Pse, e in una intervista a Radio Radicale dichiara: «Saremo l’ago della bilancia come è accaduto in Italia dopo le elezioni del 4 marzo». Lavorando «con nuove forze politiche emergenti che come noi non si riconoscono più nella destra e o nella sinistra». A Shanghai la giornata è stata inaugurata dal presidente della Repubblica Popolare cinese Xi Jinping che, in controtendenza rispetto al fenomeno mondiale e in seguito anche al disaccordo con il presidente Usa Donald Trump sui dazi, ha attaccato il fenomeno del protezionismo: «Con l’isolazionismo si corre il rischio di instaurare la legge della giungla — ha detto — . E’ nostro sincero dovere aprire il mercato cinese».

Secondo Di Maio il piano del governo gialloverde per l’Italia è una «ricetta per la crescita che funzionerà per tutta l’Europa». La dichiarazione è in un’intervista che oggi apre il Financial Times. «Crediamo che possiamo pesantemente ridurre il debito pubblico con una manovra espansiva — ha detto il vicepremier al quotidiano economico-finanziario del Regno Unito, nel giorno in cui si riunisce l’Eurogruppo con il giudizio sulla manovra italiana sul tavolo dopo che il rapporto deficit Pil del Paese è stato alzato dal governo al 2,4% contro l’obiettivo iniziale dell’1,6% —. Sono convinto che possiamo cambiare le regole su austerità e e investimenti». E ancora: nonostante avere espresso disaccordo con Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, su questioni come l’inquinamento, scrive l’Ft, Di Maio pensa che i Paesi delle economie sviluppate si muoveranno sulla scia dell’America per tagli fiscali e politiche espansive: «Nei prossimi dieci anni l’Europa andrà in questa direzione».

Di Maio, scrive il Financial Times, ha anche previsto che la coalizione di governo proceda fino a scadenza di mandato. E nell’intervista a Radio radicale il vicepremier ha anche annunciato l’«accordo delle arance in Cina»: «Oggi in giornata raggiungeremo un’intesa importante sugli agrumi italiani, che prima non potevano essere esportati in Cina in aereo ma solo attraverso le navi, un export che non era competitivo. Con il nuovo accordo raggiunto i nostri agricoltori potranno esportare agrumi italiani perche’ abbiamo abbattuto delle barriere non tariffarie che la Cina aveva».

5 novembre 2018 (modifica il 5 novembre 2018 | 10:52)

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