Deutsche-Commerzbank, se nasce il campione tedesco


Prima i sussurri, poi le ipotesi e ora la possibilit che in Germania nasca un gruppo bancario che potrebbe valere poco meno di tutto il debito pubblico italiano, con attivit finanziarie per circa 2.000 miliardi di euro. Sono due banche con storie profondamente diverse, la Deutsche Bank e la Commerzbank. E anche nella crisi che ha attraversato i mercati finanziari dal 2008 in poi hanno avuto due destini molto diversi. Nella prima figurano soci come i fondi del Qatar, o Black Rock, nella seconda il primo azionista lo Stato tedesco con circa il 15%. Ed per questo che l’eventuale integrazione tra i due gruppi, se avverr, rappresenter molto di pi di una fusione bancaria del mondo pre-Lehman. Con Berlino nel ruolo di protagonista, propria alla vigilia delle elezioni europee.

Lo per vari motivi. Nascerebbe un campione nazionale, ma soprattutto continentale. Vale la pena ricordare che la Commerz, nel 1894, fu tra i primi azionisti della Comit, la banca ora fusa dentro il primo gruppo bancario italiano, Intesa San Paolo. Ma su quali basi? Con quale obiettivo? Bisogner aspettare le decisioni dei consigli di amministrazione dei due istituti, ma una cosa certa: la Deutsche, che conta una forte presenza negli Stati Uniti, in questi anni stata spesso considerata una delle banche pi esposte sul terreno dei derivati. Forse tra le pi esposte in Europa. Dunque l’integrazione potrebbe avere anche la finalit, da parte del governo tedesco, che diventerebbe uno dei soci di rilievo del nuovo gruppo, di contribuire al riassetto del proprio sistema bancario.

La nuova entit, tanto per avere un’idea, conterebbe su circa 845 miliardi di depositi. Non solo, la Deutsche, che ha una presenza significativa anche nel nostro Paese, che rappresenta una della aree pi redditizie del gruppo, anche il soggetto che controlla la Postbank, il bancoposta tedesco. Dunque la fusione, che vede nel ministro delle Finanze Olaf Scholtz, uno dei principali promotori, non soltanto una questione finanziaria ma rientra nella categoria delle operazioni di sistema-Paese. Anche perch la struttura bancaria tedesca in realt vede la presenza della Landesbank come il principale tessuto bancario del Paese, sono loro (controllate dai Lander) a detenere le maggiori quote di mercato e ad essere molto resistente al piano di privatizzazioni pi volte indicato dalla Commissione europea.


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