Derby, parola alle difese: l’Inter sa come blindarsi; Milan, chiudere la porta è l’obiettivo di Gattuso


Inter-Milan 3-0. No, non il risultato del derby di domenica, ma il confronto tra le due difese. Per ora stravince quella nerazzurra che in tre occasioni riuscita a non subire reti, mentre la milanista deve darsi una registrata in fretta, perch nelle prime sette partite di campionato ha sempre preso gol.

Luciano Spalletti ha spesso costruito le sue migliori annate sulla solidit e non a caso la passata stagione fu Maurizio Sarri, ai tempi tecnico del Napoli, a nominarlo Ministro della Difesa, rendendo onore alla sua fase difensiva. Quella stessa solidit Rino Gattuso la sta invece ancora cercando e non riesce a invertire una tendenza pericolosa che va avanti dalla scorsa stagione: prende gol a ogni match, a volte anche pi di uno.

Normale nel derby aspettarsi i colpi di grandi bomber come Higuian e Icardi, a vincere per sar probabilmente chi avr pi tenuta. Entrambi i tecnici hanno utilizzato sette difensori. Spalletti li alterna con scioltezza e non si fa problemi a cambiare nella stessa partita centrali e terzini. Al contrario Gattuso molto pi restio a toccare il reparto arretrato e ha sempre confermato la coppia Musacchio-Romagnoli, con quest’ultimo che ha saltato per infortunio solo la partita con il Chievo prima della sosta.

L’anno passato l’Inter faticava a segnare e viste le difficolt sotto porta ha costruito la sua qualificazione in Champions League poggiandosi sulla difesa. Non a caso poi le prime quattro della scorsa serie A avevano i quattro migliori reparti arretrati: tra quella della Juventus con 24 gol subiti e quella dell’Inter (30), lo scarto stato minimo, in mezzo c’erano Napoli (29) e Roma (28). Il Milan ha chiuso invece con un distacco pesante e 42 gol presi, non tutti a dire il vero a carico di Gattuso, subentrato a Vincenzo Montella dopo 14 giornate. Il tecnico rossonero per deve chiudere la porta se vuole provare ad arrivare in Champions, perch l’anno passato i conti non tornavano: 24 reti subite in 24 partite. Con la media di un gol a partita si va poco lontano e in questa stagione nulla migliorato. Il Milan ha gi incassato 10 reti, contro le 6 dell’Inter. Un problema da risolvere. Dopo la vittoria sul Chievo, Gattuso si soffermato sull’argomento: Subiamo gol da 13 partite consecutive. In 9 partite abbiamo fatto qualche errore, ma ci sta per il tipo di gioco che facciamo. Se vai a quantificare quante cose in pi ti d questo tipo di gioco, per, i vantaggi sono pi degli svantaggi.


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Il confronto


A sorpresa finora la Sampdoria ad avere la miglior difesa del torneo con appena 4 reti, segue la Juventus (5) e poi al terzo posto ci sono l’Inter e la Fiorentina (6).

Il conto va pesato in base agli avversari affrontati ed vero che il Milan ha gi incrociato Napoli e Roma, ma lo score di Gattuso parla di 31 partite da tecnico in serie A con 34 reti subite e solo 7 gare chiuse con la porta inviolata. Qualcosa va rivisto. Spalletti partiva invece da una base gi solida e in estate l’Inter si rinforzata molto nel reparto inserendo Asamoah, Vrsaljko e De Vrji. Il Milan ha provato a irrobustirsi con Caldara, che ha giocato una sola partita in Europa League, e Laxalt, utilizzabile anche da terzino, e Strinic (infortunato). Nel derby si aspettano i bomber, ma una parola l’avranno soprattutto le due difese.

19 ottobre 2018 (modifica il 19 ottobre 2018 | 22:54)

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