Daria Illy, chi è l’ambasciatrice del caffè che ama Jane Fonda e difende i diritti delle donne


Daria Illy, chi
Daria Illy

Se c’ qualcuno che la ispira, Violetta o Jane Fonda. Perch Daria Illy ha due passioni, oltre al caff e al surf: la Traviata di Giuseppe Verdi, intesa come sprone per la lotta ai pregiudizi e alla discriminazione delle donne, e la ginnastica, anzi il fitness.

Francesco Illy, il fondatore del gruppo
Francesco Illy, il fondatore del gruppo

Prima di entrare in azienda, 11 anni fa, si laureata in Scienze motorie (tesi: Imprenditori di se stessi, il Personal training), pi tardi in Scienze della nutrizione a Farmacia (tesi: Caff, caffeina e salute). A 18 anni insegnava aerobica, poi Scienze motorie nella Wellness Valley, vivendo a Cattolica: Quattordici anni lontano da Trieste fra Urbino e l’Emilia Romagna, poi sono tornata. Figlia di Riccardo, l’ex governatore del Friuli Venezia Giulia che presiede il gruppo Illy di Trieste, la maggiore dei nove nipoti di Ernesto Illy (otto femmine e maschio), il pioniere del caff porzionato; figlio a sua volta del fondatore Francesco, che invent l’espresso e la pressurizzazione nel 1934-35.

Daria la Illy del momento. Quella delle attivit solidali, della divulgazione, impegnata sulla questione femminile. Si definisce ambasciatrice del caff (illy, ovviamente) nel mondo e portavoce del women empowerment, leggi il rafforzamento delle donne. Ha due figli, Riccardo di otto anni e Angelica di cinque. Carattere schietto. Di solito le aziende familiari tendono a essere padronali — dice —. Noi vogliamo restare familiari di testa, ma essere manageriali. Niente Borsa, n altri capitali, non ne abbiamo bisogno. Ci siamo autofinanziati e continuiamo cos.

Andrea Illy, ceo di illycaff
Andrea Illy, ceo di illycaff

l’unica della quarta generazione a sedere nel consiglio d’amministrazione di illycaff (entr nel dicembre di tre anni fa, al posto del padre), l’azienda presieduta dallo zio Andrea e guidata dall’amministratore delegato Massimiliano Pogliani, che genera all’estero il 65% dei ricavi (467 milioni nel 2017, anno del margine record a 68 milioni) e il mese scorso stata inserita, unica italiana e per il settimo anno consecutivo (unica del caff), nella lista Ethisphere delle 128 imprese pi etiche del mondo. Daria attende la conferma nel board dall’assemblea del 29 aprile, che dovr approvare il bilancio 2018.

Da febbraio direttrice della nuova divisione del gruppo, Cultura del caff: comprende l’Universit del caff, che ha aperto la 28ma sede in novembre a Tel Aviv e offre, con dei partner, il master in Coffee economy and science. L’universit compir in luglio 20 anni, un tasto su cui il gruppo batte.

Ernesto Illy
Ernesto Illy

E la divisione stata costituita quest’anno per divulgare meglio, appunto, la cultura del caff tra coltivatori, consumatori e baristi. Racconta Daria: Il nonno (Ernesto, laurea in chimica, ndr.) quand’ero bambina mi disse, nel suo ufficio pieno di carte: devi portare il nostro messaggio di benessere nel mondo. Mi parlava di chimica e non capivo. Ora mi torna tutto. Lo stesso nonno che and in Brasile e le disse: L caff ce n’ tanto, ma la qualit bassa. Gli insegniamo noi a farlo.

Messaggio ricevuto. Daria appena tornata da Oslo, dal Parabere Forum, l’assemblea mondiale delle donne della gastronomia. Il 29 marzo sar al Management center di Innsbruck a parlare di innovazione nel family business.

La tazza con il manifesto di Marina Abramovic
La tazza con il manifesto di Marina Abramovic

E c’ lei anche nel consiglio d’ammistrazione della Fondazione Ernesto Illy, terza donna con la nonna Anna e la zia, Anna pure lei. Apprezza il manifesto di Marina Abramovic, regalato da illycaff all’ultima Barcolana, la grande regata di Trieste: We are all in the same boat, siamo tutti sulla stessa barca. Osteggiato dal vicesindaco leghista Paolo Polidori, ora compare anche su una tazza illy, in vendita.

Sempre pi aziende stanno attente alla questione di genere, ma il problema rimane, bisogna partire dal merito, dice, commentando gli effetti ancora parziali della legge Golfo-Mosca.

Philot
Philote Muzika e Andrea Illy

Fra i progetti che la inorgogliscono c’ il sostegno alle associazioni di coltivatrici della Colombia, ci sono i programmi di formazione per le donne del caff in Etiopia e quelli in Costa Rica, c’ l’Ernesto Illy International coffee award, premio al caff illy migliore del mondo, vinto l’anno scorso da una produttrice del Rwanda, Philote Muzika. E naturalmente c’ l’idea della mezza tazza, progetto Half a cup.

Il primo ottobre per l’International coffee day, la giornata mondiale del caff, visto che la met dei lavoratori del caff sono donne (e il 25% gestisce una fazenda o una piantagione), il caff stato servito in una speciale mezza tazzina negli illy Caff di Milano, Roma, Trieste e nove citt nel mondo: Perch senza donne non avremmo la met del caff che beviamo, diceva una nota. Iniziativa ripresa l’8 marzo in Gran Bretagna. Ho una famiglia affascinante, quattro fratelli (il padre Riccardo e gli zii Andrea, Francesco, Anna, ndr.) dai cervelli brillanti e diversissimi — dice Daria —. Ogni tre mesi ci vediamo tutti, i cugini maggiorenni ammessi come uditori, e ragioniamo sui progetti importanti: governance, innovazione, regole. Con approccio manageriale, s’intende


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