Coppa del Mondo di sci, miracolo di Noel a Wengen –


WENGEN – Si chiude con la vittoria di Clement Noel nello slalom speciale il super weekend di Wengen, valido per la Coppa del Mondo di sci maschile. Il francese domina la prima manche, ma nella seconda deve lottare fino all’ultimo centesimo per rimanere davanti a Manuel Feller e a Marcel Hirscher.

PRIMA MANCHE – Gli atleti non possono dare sfogo alla loro potenza a causa della tracciatura molto sinuosa. Lo dimostra la discesa di Henrik Kristoffersen, in difficoltà nel muro ma veloce come un missile nella parte finale. Matt e Myhrer restano dietro al norvegese, che tira un sospiro di sollievo quando Alexis Pinturault arriva dietro di soli cinque centesimi. Marcel Hirscher si dimostra umano (almeno per una volta) e chiude con un ritardo di +0.19. Manuel Feller, al contrario del suo connazionale, parte a razzo e sfiora l’inforcata ad ogni porta: è spregiudicato, ma la tattica rischiosa ripaga. Miglior tempo di manche provvisorio. Poi parte Clement Noel e il francese fa ancora meglio dell’atleta che l’ha preceduto. Sembra più lento, commette più errori, ma il tempo gli dà ragione e chiude con 42 centesimi di vantaggio. Il pubblico rimane a bocca aperta, il passaggio sul muro di Noel resta un’incognita.

SECONDA MANCHE – Nella seconda parte di gara si decide tutto alla fine: Marcel Hirscher, questa volta, rischia tutto. Sembra voglia mangiare le porte e chiude, ovviamente, col miglior tempo di manche. L’austriaco, però, deve aspettare la discesa di altri quattro atleti: Pinturault sbaglia completamente e finisce lontanissimo (25°). Kristoffersen, come sempre, soffre nel partire dopo il suo grande rivale e rimane dietro di 20 centesimi. Hirscher ha il podio assicurato, ma quando il suo connazionale Manuel Feller dipinge il muro alla perfezione capisce che la vittoria non può essere sua. Feller chiude appena due centesimi davanti al sette volte campione del mondo e aspetta la discesa di Noel. Il francese non può gestire il vantaggio e arriva a giocarsi nelle ultime porte il gradino più alto del podio. Ferma il cronometro a 1:45.40, con soli otto centesimi di vantaggio su Feller. Una gara da brividi.

GLI AZZURRI – Tre italiani nei primi quindici. Un buon risultato per Stefano Gross, che chiude in nona posizione. Bene anche Manfred Moelgg, dodicesimo a +1.65 dal vincitore. Sorride anche Giuliano Razzoli, partito col pettorale numero 30, l’ex campione olimpico può ritenersi soddisfatto del quindicesimo posto.


https://www.youchannel.org/feed/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *