Consob: il risparmio degli italiani (rispetto al reddito) sta scendendo


Il governo, nei giorni scorsi, ha fatto appello al risparmio degli italiani, per l’acquisto dei titoli di Stato che restassero eventualmente invenduti agli investitori istituzionali. Qualcuno l’ha chiamata una patrimoniale nascosta. Ora – nel giorno in cui si attende la risposta dell’Italia all’Ue sulle critiche della Commissione europea alla manovra 2019 – arriva la notizia dalle ricerche della Consob: il tasso di risparmio lordo (rispetto al reddito disponibile) degli italiani resta consistente, ma continua a calare, registrando valori inferiori alla media dell’area euro. Inoltre meno di una famiglia italiana su tre (il 29%) ha in portafoglio almeno un prodotto o uno strumento finanziario. Il rapporto tra le famiglie e la finanza resta insomma un po’ complicato. Lo dice il Rapporto Consob sulle scelte di investimento delle famiglie italiane per il 2018 presentato oggi a Roma all’Auditorium di via Monteverdi.

La ricchezza netta delle famiglie italiane rimane stabile sui livelli del 2012 attestandosi a 9 volte il reddito disponibile, mentre il dato medio per i Paesi dell’area euro 8 volte il reddito disponibile, scritto nel rapporto della Commissione che vigila sulle societ quotate. Na il tasso di risparmio lordo, rispetto al reddito disponibile, continua a calare e ad attestarsi al di sotto della media dell’area euro – dice il rapporto -. A fine 2017 risultava pari al 9,7%, a fronte dell’11.8% della media dell’Eurozona. La crisi del 2007-2008 ha segnato un punto di caduta, che sembrava destinato al recupero tra il 2012 e il 2014, rivelatosi poi solo temporaneo. Era il 2004 quando il tasso aveva superato la media euro (di u n punto percentuale) toccando l 15%. Poi si sperava nel recupero, che evidentemente non c’ stato.

In compenso la cultura finanziaria di chi investe sta crescendo. Chi acquista prodotti finanziari, dice il rapporto Consob, ha maggiori attitudini personali quali, ad esempio, la propensione all’uso di informazioni numeriche, la propensione al ragionamento impegnativo sul piano cognitivo. E ha persino doti come l’ottimismo, la fiducia e la tolleranza alle perdite nel breve termine. Inoltre le famiglie italiane continuano ad essere pi virtuose sui debiti: a fine 2017 il rapporto debito-Pil pari al 40% a fronte di poco meno del 60% per la media dell’area euro, dice l’indagine.

La Consob un’Authority cruciale per il controllo dei mercati finanziari, ma acefala da un mese e mezzo. ancora, infatti, senza presidente dopo le dimissioni, il 13 settembre scorso e motivate come questione politica di Mario Nava, contestato dai 5 Stelle. La nomina spetta al presidente della Repubblica, su proposta del Consiglio dei ministri per, e dopo delibera del Consiglio stesso.

22 ottobre 2018 (modifica il 22 ottobre 2018 | 11:58)

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