Conad si allea con Mincione e punta a crescere al Nord (per superare Coop)


Da una parte una quota di mercato del 13%. dall’altra una di poco superiore del 14%. Conad e Coop sono l’una ad un passo dall’altra nella grande contesa della grande distribuzione italiana. Ma Conad ha messo la freccia. Perché, dopo aver chiuso il 2018 con un fatturato di 13,4 miliardi (+3% rispetto al 2017) raggiungendo, appunto, una quota di mercato vicina al 13%, adesso ha messo a punto un’alleanza finalizzata proprio a crescere tramite acquisizioni nel Nord Italia. Con il finanziere Raffaele Mincione, Conad ha infatti costituito la «newco» Bdc Italia, che vede Conad al 51% del capitale e Mincione (con la lussemburghese Pop 18 Sarl che appartiene al gruppo Wrm) al 49%. Nel consiglio della società, composto da quattro membri, Francesco Pugliese (amministratore delegato e direttore generale della Conad) è presidente e Mincione vice: il finanziere, che dopo le avventure in banche (Bpm e Carige) e tlc (Retelit) ora rivolge quindi la propria attenzione alla grande distribuzione, con un focus sugli immobili. L’obiettivo ideale, per chi vuole crescere nel Nord dell’Italia, sarebbe Auchan Italia. Ma Pugliese smentisce che tale dossier sia nel mirino di Conad: «Crediamo, come Conad, che nel prossimo futuro i progetti di concentrazione si moltiplicheranno, e per questo vogliamo farci trovare pronti quando qualcuno alzerà la mano e si dichiarerà in vendita, per crescere soprattutto nel Nord Italia. Per ora non mi risulta che Auchan Italia sia in vendita».

14 marzo 2019 (modifica il 14 marzo 2019 | 10:14)

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