Con l’Airbag Gisin avrebbe potuto evitare le fratture subite


Pareri discordanti

Nonostante la crescita degli infortuni alla schiena sulla neve, i pareri sono sempre stati discordanti. Negativi per quanti ritenevano troppo ingombrante l’apparecchio da indossare sotto l’attillata tuta da gara, quindi limitativo del movimento degli arti superiori. Ancor pi pessimisti quanti non erano disponibili ad adottare una tuta leggermente pi larga, quindi meno aerodinamica, per contenere l’involucro dell’Airbag. Senza tralasciare quanti sostenevano infine l’illeceit dell’Airbag in quanto, modellando e arrotondando al meglio la schiena, era da considerare migliorativo dell’aerodinamica. Perplessit in parte cadute solo quando Kristian Ghedina aveva dimostrato, utilizzandolo in discesa, che i vantaggi del nuovo dispositivo erano nettamente superiori alle negativit. Al punto che l’Airbag veniva riconosciuto dalla Federazione Internazionale che consentiva ma non obbligava gli atleti all’adozione del ritrovato tecnologico. Per questo ancor oggi, nonostante una casistica che depone a favore, l’Airbag viene utilizzato solo dal 35% degli atleti in Coppa del Mondo. Gisin , purtroppo, apparteneva al 65% dei detrattori. Probabilmente se avesse indossato l’Airbag, le conseguenze della sua caduta sarebbero state meno traumatiche, stante la fortuit dell’incidente. Una sovrapposizione delle code degli sci, in un tratto di pista piatto e privo di difficolt, che ha bloccato ogni possibilit di controllo sia degli sci che della traiettoria, improvviso rallentamento della velocit superiore ai 100 km orari, decollo su una delle “Gobbe del Cammello” ( cos denominata una serie di salti sulla pista della discesa libera in Valgardena), atterraggio di schiena nel piatto successivo senza che l’urto venisse attutito dall’Airbag.

Prodotto salvavita

Ricordate quando la Federciclismo aveva obbligato i corridori all’uso del casco? Rivolta degli atleti adducendo il fastidio che il casco comportava per il cuoio cappelluto. Poi tutti diligentemente l’hanno adottato. Lo stesso nello sci qualora la Federazione Internazionale lo rendesse obbligatorio.

15 dicembre 2018 (modifica il 15 dicembre 2018 | 15:07)

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