Coca-cola, Pepsi e Nestlé rinunciano all’etichetta a semaforo


Le multinazionali dell’industria alimentare rinunciano alla propria versione dell’etichetta nutrizionale a semaforo. Coca-Cola, Mondelez, Nestlé, PepsiCo e Unilever, che insieme a Mars (poi chiamatasi fuori dall’iniziativa) avevano lanciato nel marzo 2017 prove sul campo per dotarsi di un’etichetta nutrizionale a colori, hanno annunciato di aver interrotto la sperimentazione. «Tutte e cinque le compagnie — si legge nel comunicato — continuano a chiedere l’istituzione di uno schema di etichettatura comune in tutta l’Ue ed esprimono la volontà di sostenere il processo». Il passo indietro sull’etichetta nutrizionale a colori da parte di cinque multinazionali dell’alimentare è «una grande notizia per i consumatori». È il commento dell’associazione dei consumatori europei Beuc, che ha sempre criticato il sistema proposto dai giganti dell’alimentare perché utilizzava le porzioni. «Criteri più clementi per porzioni più piccole avrebbe significato meno rossi sulla parte anteriore del pacchetto, ingannando i consumatori. Siamo lieti — concludono quindi i consumatori europei — che le aziende riconoscano finalmente che la codifica a colori è lo strumento giusto per informare i consumatori sui contenuti nutrizionali. Ma l’etichetta da essi proposta non era il modo giusto per farlo».

20 novembre 2018 (modifica il 20 novembre 2018 | 19:55)

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