Citroën: un secolo di creatività


Oggi Andr-Gustave Citron avrebbe 141 anni, mentre l’azienda automobilistica che ha fondato nel 1919 festeggia il secolo di vita. Cento anni scanditi con audacia e creativit, ma anche con una comunicazione spesso originale e fuori dagli schemi. Alla Maison Citron Centenay Edition, la location creata da Matteo Ragni Studio per la Milano Design Week, si voluto ripercorrere alcuni di questi passaggi.

Monsieur Citron non si limitava a decantare le caratteristiche tecniche delle sue auto, voleva che la gente se ne innamorasse. Per fare questo stupiva il grande pubblico con idee come l’illuminazione della Tour Eiffel e le spedizioni in Africa e Cina. O come quando, nel 1922, per il primo Salone dell’Auto di Parigi, fece distribuire volantini che invitavano a guardare il cielo per seguire l’aereo che su Parigi scriveva il nome Citron. Formata da lettere alte 450 metri, la scritta si estendeva per 5 chilometri.

Al centro dell’area espositiva una sorta di passaggio di consegne tra due vetture divise da 70 anni di et: la 2CV, la cui prima versione nacque nel 1949, e la nuova C5 Aircross. Stesso colore bianco con dettagli neri, stessa simpatia, ma anche caratteristiche fondamentali per il marchio francese: comfort, funzionalit e praticit. Il tutto per dare vita a un’auto da famiglia, elegante, distintiva. Ma Citron significa anche Traction Avant (1934) e Dyane (1968), Visa (1978) e C3 (rilanci il marchio francese alla fine dello scorso millennio).

La storia e il prestigio della Citron sono fatte di dettagli. Giusto, quindi, ritrovarli, questi particolari identitari, in una istallazione che riunisce volanti monorazza o con i comandi integrati, frontali con gli occhi (quelli della 2CV), fari che ruotano assieme al volante (quelli della DS), firme luminose a LED (sugli ultimissimi modelli), le rivoluzionarie sospensioni idropneumatiche delle DS e quelle con smorzatori idraulici della C5 Aircross, i materiali (tipo gli airbump della Cactus) e le portiere (come quelle asportabili della Mehari)…

La poltrona C-Vron
La poltrona C-Vron

Dall’auto alla casa il passo breve. Ecco allora il dettaglio di arredo, progettato da Matteo Ragni: una poltrona lounge, battezzata C-Vron (si pronuncia alla francese: se-vron, che suona come chevron) e ispirata al logo Citron, sviluppata in collaborazione con l’azienda friulana Very Wood. Ragni ha immaginato i due chevron del logo separati e ruotati in modo da ritrovarsi uno di fronte all’altro. Il risultato una poltrona classica e contemporanea al tempo stesso. Originale e comoda. In una parola, Citron.

12 aprile 2019 (modifica il 12 aprile 2019 | 15:45)

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