Chievo-Inter, Spalletti: «Il mercato è ok. Skriniar? Difficile farne a meno»


Il Chievo prima del Napoli, dell’Empoli e del brindisi di fine anno. L’Inter vuole provare a chiudere il girone d’andata (non proprio entusiasmante) senza perdere di vista il secondo posto. E per riuscirci deve incominciare a tornare sabato sera da Verona con 3 punti in più classifica. «Rassicuro i nostri tifosi: i calciatori stanno facendo un lavoro corretto e non sottovaluteranno la trasferta di Verona. Guai a non affrontarla con la giusta concentrazione, altrimenti la gara diventerà complicata come spesso ci è capitato in passato».

E’ stata una settimana un po’ turbolenta dopo le dichiarazioni di Wanda Nara, moglie e agente di Icardi, e le repliche prima di Ausilio, poi di Marotta. «La vicenda del rinnovo del contratto di Icardi non crea problemi nello spogliatoio: tutti stiamo facendo le cose nel modo corretto senza dare orecchio a notizie che non ci riguardano. A noi interessa solo il campo e l’atteggiamento in partita». A 3 gare dal termine del girone d’andata il tecnico interista ha fatto un primo bilancio. «Vedo una nostra crescita. Se abbiamo qualche punto in meno rispetto alla scorso campionato è perché molti club sono cresciuti. A me piace l’atteggiamento della squadra e vi faccio un esempio: nella passata stagione avevamo fatto 0-0 a Torino con la Juve, in questa abbiamo perso, però io preferisco l’Inter di questo campionato per come ha fatto la partita».

Resta il fatto che il distacco in classifica dalla Juve è aumentato. «Noi per ora dobbiamo fare ricorso al collettivo – ha sottolineato il tecnico interista-: loro hanno grandi vampate grazie a grandi individualità». Si va verso il mercato. Cosa si aspetta da quello di gennaio Luciano Spalletti? «Se ne occupano i dirigenti: non sarà facile andare a metterci mano nella nostra rosa visto la qualità che abbiamo. Certo: se si presentasse un’occasione i nostri uomini mercato non se la farebbero scappare. Skriniar? E’ un pilastro: sarebbe difficile farne a meno: per me è perfetto. L’unica cosa che non va in lui è il nome di battesimo (Milan n.d.r) però ci stiamo lavorando al riguardo. Miranda? Per noi è importante, ma io devo tener conto di tutti e tutti sono di livello importante all’Inter. Per essere una squadra al top anche i big devono stare in panchina».

Squalificato Asamoah si potrebbe rivedere Dalbert dal primo minuto mentre è probabile che Nainggolan giochi, ma non dall’inizio visto che la sera di Santo Stefano c’è il Napoli a San Siro ed è proprio in quell’occasione che Spalletti intende riproporre il belga dal primo minuto. «Sta migliorando, si è allenato bene per tutta la settimana, come del resto Dalbert. Miranda, invece, ha un piccolo problema muscolare e non potrà essere convocato». Ci sarà, invece, in tribuna a Verona il presidente Steven Zhang che venerdì ha compiuto 27 anni. «Tanti auguri sinceri: lui è il nostro capo e ci darà le indicazioni corrette per percorrere la strada giusta».

21 dicembre 2018 (modifica il 21 dicembre 2018 | 13:11)

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