Chievo, dimissioni Ventura: Pellissier «Mai visto niente del genere, appena arrivato voleva già andare via»


Le dimissioni a sorpresa di Gian Piero Ventura da allenatore del Chievo hanno scatenato un terremoto. A rompere il silenzio in attesa dell’incontro fra l’ex c.t. della Nazionale e il presidente Campedelli , ci ha pensato Sergio Pellissier, una bandiera del club veneto, ci gioca dal 2002.

Il capitano sui social si è sfogato e ha attaccato duramente Ventura: «In questa foto c’è tutta la rabbia che ho in questo momento. Estate pesante con il problema plusvalenze, un inizio di stagione da dimenticare e per dire che non c’è mai fine al peggio le dimissioni di un mister che dal primo momento che è arrivato se ne voleva già andare. Pazzesco!!! In 22 stagioni da professionista pensavo di aver visto tutto ma sono costretto ad ammettere che c’è sempre qualcosa di nuovo. Comunque al Chievo siamo abituati ad essere sempre in difficoltà e ne usciremo a testa alta alla faccia di tutti quelli che in questo momento si stanno divertendo alle nostre spalle. Non si può ottenere qualcosa nella vita senza lottare non ci sarebbe gusto no? Ripartiamo ancora da zero e questa volta saremo ancora più forti. Chi ama questa squadra non la può abbandonare solamente perché le cose vanno male, non è così che si fa, non fate come Ventura, si vince e si perde insieme come deve essere in una squadra. Mai mollare fino alla fine».

Ventura ha comunicato la decisione di andare via al termine del pareggio, dopo il primo punto conquistato sotto la sua gestione (tre sconfitte e un pari) spiazzando completamente la società che ha preso tempo per cercare di capire se lo strappo fosse ricucibile. A ore saranno prese le decisioni, sulla panchina del Chievo potrebbe tornare Mimmo Di Carlo. Ultimo in classifica con zero punti dopo 12 giornate, servirebbe più di un miracolo per non retrocedere.

12 novembre 2018 (modifica il 12 novembre 2018 | 14:56)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




http://xml2.corriereobjects.it/rss/sport.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *