Chi fermerà la Juve? Bianconeri sempre più inarrestabili, lo scudetto sembra già assegnato


L’unico che riuscito a fermarla, Ivan Juric, allenatore del Genoa, non sa nemmeno se al rientro dalla sosta sar ancora sulla panchina rossoblu, sulla quale aveva debuttato proprio quel 20 ottobre, quando allo Stadium contro la Juventus fin 1-1. Prima e dopo la squadra di Allegri ha sempre vinto, non sempre ha convinto, ma di sicuro non ha dato molti argomenti per una risposta credibile alla domanda di inizio campionato: qualcuno fermer la Juve? Un interrogativo che rischia di diventare retorico, perch forse l’unica vera anti-Juve, in fondo solo una: la Juve stessa.

Non sono nemmeno convinto che sia cos — dice Francesco Guidolin, oggi commentatore per Dazn — . Perch la maturit del gruppo tale che la Juve pu vincerle tutte. So bene che non umanamente possibile, ma a parte qualche passaggio a vuoto e qualche calo di concentrazione, non vedo grossi spiragli per gli avversari. L’abitudine a vincere e a doverlo fare ogni tre giorni, girando subito pagina, consolidata e fa la differenza. Le soluzioni, sia nel sistema di gioco, che negli interpreti sono talmente tante da portare la Juve sul livello delle grandi d’Europa, Barcellona, Real, Psg e City: queste sono squadre abituate a invadere la met campo avversaria e anche i bianconeri ci stanno arrivando.

Certe cose funzionano anche meglio: l’unica squadra a non aver mai perso in trasferta nel 2018, in tutte le competizioni nei cinque paesi principali (Italia, Spagna, Francia, Germania, Inghilterra) proprio quella di Allegri. Per questo e per molto altro, qualsiasi discorso sulla Juve va a finire sempre sulla Champions. Lo ha ribadito il c.t. Mancini (La Juve pu vincerla) e anche ieri, ritirando la sua quarta panchina d’oro (pure questo un record, anche se una l’ha vinta ai tempi del Cagliari), Massimiliano Allegri l’ha detto: Speriamo che quest’anno tocchi a noi. Ronaldo ci ha dato pi autostima e in Europa siamo pi sereni. Ma bisogna farsi trovare pronti nel momento che conta da marzo in poi. Ora non conta niente.

In campionato per vincere 11 partite su 12 (con record di punti annesso, a va sans dire) ti aiuta a guardare avanti con pi serenit. E il calendario della Juventus, che alla ripresa affronter in casa la Spal, a dicembre si infittisce: Fiorentina, Torino, Atalanta fuori casa, Inter,Roma e Samp allo Stadium sono le avversarie prima della sosta di gennaio. E lo stesso percorso, a campi invertiti, attender la Juve in primavera, nel momento clou. Basta per provare a tenere aperto il campionato fino alla fine? Premesso che il livello medio si alzato, come dimostrano i risultati delle nostre squadre in Europa — dice Guidolin, che la panchina d’oro l’ha conquistata nel 2011 — credo che tutto si compensi: la Juve potr avere qualche difficolt nella gestione dei tanti impegni e molto dipender anche dagli infortuni. Ma anche le avversarie avranno i loro problemi. Piuttosto il discorso un altro:, perch vero che la Juve diventata alibi per gli altri: anche a Torino ci sono state situazioni difficili, ma la societ sempre rimasta la stessa e ha investito sullo stadio di propriet, gettando le basi per questo ciclo che l’ha fatta tornare grande anche in Europa. Milano per diversi motivi rimasta indietro. E deve colmare il divario.

12 novembre 2018 (modifica il 12 novembre 2018 | 22:20)

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