Champions, per la Juventus c’è l’Ajax dei «giovani terribili». E la Borsa esulta: titolo bianconero sospeso


Se c’ stata un’impresa pi grande della rimonta della Juventus negli ottavi di finale stata proprio quella dell’Ajax che ha vinto 4-1 al Bernabeu, facendo crollare il regno del Real Madrid dopo tre anni. E dopo aver perso 2-1 all’Amsterdam ArenA. La squadra di Ten Hag, diversissima come principi di gioco dall’Atletico di Simeone, affronter la Juventus giocando la partita di andata in Olanda. La vincente giocher la semifinale contro chi passer il turno tra Tottenham e Manchester City. La Juve nettamente favorita al punto che il titolo in borsa stato sospeso per eccesso di rialzo. Il vicepresidente juventino Nedved per avverte: “Dovremo stare molto attenti, hanno eliminato il Real e hanno dimostrato di poter stare a questi livelli. Ci vuole entusiasmo e rispetto, saranno due bellissime gare. Ronaldo? Non temiamo la squalifica per il gestaccio a fine partita”.

L’Ajax – che negli ultimi nove precedenti contro la Juve ha sempre avuto la peggio – ha stelle giovanissime come il centrale difensivo De Ligt (seguito anche dai bianconeri) e il regista De Jong (gi acquistato dal Bara) ma anche un bomber esperto come il 30enne Tadic (6 reti) che nel gioco olandese si sta esaltando. Per la Juve la riedizione della finale vinta nel 1996 ai rigori, quindi una delle poche che riporta alla mente ricordi felici in Champions. Un motivo in pi per temere, ma comunque rispettare, il ritorno ad alti livelli dell’Ajax. In nome dello stile di gioco che hanno reso gloriosa la sua storia. La finale di Europa League persa nel 2017 con il Manchester United di Mourinho era stato il primo segnale, forte. La filosofia olandese per inderogabile: comprare, valorizzare, rivendere, reinvestire (in strutture, come la magnifica Amsterdam Arena).

Gli undici titolari schierati al Bernabeu sono costati 50 milioni: una miseria, rispetto a ci che se ne ricaver. Un affarone. Tra il 2009 e il 2019 l’Ajax ha realizzato 400 milioni di plusvalenze, quasi tutti rivendendo i ragazzi cresciuti nel modernissimo vivaio che ha nome de Toekomst, Il futuro. Erik ten Hag, l’allenatore, 49 anni, stato vice di Guardiola al Bayern ed al suo primo incarico di rilievo. Uno degli uomini chiave per la rinascita Edwin Van der Sar, ex portiere della Juventus. stato lui, assieme a Overmars, a scegliere anche l’altro uomo chiave del nuovo-vecchio Ajax, il centravanti Tadic. Se la squadra sbocciata, gran parte del merito di questo 30enne serbo arrivato in estate dal Southampton per 13 milioni, a segno 25 volte in 39 partite. Troppo vecchio, cosa ci fa qua? si chiedevano in molti l’estate scorsa. Senza di lui difficilmente l’Ajax sarebbe tornato ai quarti di Champions a 15 anni dall’ultima volta.

15 marzo 2019 (modifica il 15 marzo 2019 | 12:39)

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