Champions, la Roma e Di Francesco cercano una medicina Real


ROMA Totti, Bruno Conti, Falcao e Toninho Cerezo. Servirebbero tutti a Eusebio Di Francesco e alla sua Roma in crisi di gioco e risultati. Purtroppo per l’allenatore abruzzese, per, domani scenderanno in campo solo per la cerimonia ufficiale dell’ingresso di Totti nella Hall of fame romanista (della quale fa parte dal giorno del ritiro, il 28 maggio 2017).

Si aspettava la partita adatta per la celebrazione e quale avversaria migliore del Real Madrid? Ci sar il tutto esaurito (5 milioni di euro di incasso) per il passato e per il presente, che per tutte e due le squadre non scintillante, per usare un eufemismo. Se la stagione finisse oggi Roma e Real non giocherebbero la prossima Champions, a meno di vincere l’edizione in corso. I giallorossi sono settimi (ottavi se stasera il Torino vincer a Cagliari), a -18 dalla Juve capolista e a -4 dalla Lazio al quarto posto (il pareggio di ieri contro il Milan stato il miglior risultato possibile per la Roma). I madridisti sono sesti, a -5 dal Barcellona e -3 dal quarto posto. Due grandi delusioni che cercano il riscatto in Champions, battendosi per il primo posto nel girone che sarebbe molto utile al momento dei sorteggi per gli ottavi di finale. Visto il 3-0 dell’andata, al Real va bene anche un pareggio.

La Roma perde punti e giocatori con preoccupante regolarit. In campionato sono gi arrivate 4 sconfitte e la lista degli infortunati sempre pi lunga: l’ultimo Lorenzo Pellegrini, il giocatore pi in forma. Recuperato all’80% Manolas, ancora in forse il portiere Olsen ma c’ speranza.

In caso di sconfitta contro il Real domani e contro l’Inter domenica nessuno pu garantire il futuro a Di Francesco, che sembra aver perso il polso della squadra. All’Udinese bastata una difesa organizzata contro il ruminare giallorosso. Al di l dei dati su possesso palla e tiri c’ un numero che inchioda la mancanza di gioco: 1,4 expected gol (chiara occasione da gol) creato, contro 1,2 dei friulani. Il presidente Pallotta, dopo la sconfitta del 23 settembre a Bologna, si disse disgustato. In caso di tracollo il nome gettonato Paulo Sousa.

Pi decisionista stato Florentino Perez, che, dopo l’1-5 subito a Barcellona, ha esonerato Lopetegui, sostituendolo con Solari. Il Real ha gi perso 7 partite: la Supercoppa europea con l’Atletico, in Champions contro il Cska Mosca, in Liga contro Siviglia, Alaves, Levante, Barcellona e Eibar, in uno stadio da 5.200 posti.

25 novembre 2018 (modifica il 25 novembre 2018 | 22:29)

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