Cernobbio, l’Ambrosetti di primavera A Verona parte il Vinitaly


Luned 1 – Diesel al bando tra Bonn e Colonia

Incominciano Bonn e Colonia: da oggi, come imposto da una sentenza del Tribunale amministrativo, le auto diesel saranno gradualmente bandite dalle strade centrali delle due citt. Fuorilegge i motori fino a Euro 4, per ora, ma da settembre toccher anche agli Euro 5. L’identica cosa si preparano a fare altre metropoli tedesche e la stessa capitale, Berlino. uno degli effetti collaterali del dieselgate nella patria di chi del dieselgate stato primo protagonista. Volkswagen per lo scandalo l’ha superato. Il mercato dell’auto no, e non soltanto in Germania: troppi pasticci e confusione, ancora, nel quadro legislativo europeo.

Gioved 4 – Lo stato dell’industria in Germania

Neppure i migliori analisti riescono pi a centrare le previsioni macro. E la Germania, prima economia europea, da un po’ anche il Paese i cui dati smentiscono quasi regolarmente le stime. Tra oggi e domani l’istituto tedesco di statistica diffonder i dati su ordini e produzione industriale in febbraio. L’attesa, in teoria, per un calo, perch questo sembra suggerire il trend. vero anche, per, che secondo l’analisi classica la produzione di gennaio sarebbe dovuta rimbalzare dello 0,5%: e invece c’ stato il quarto calo mensile, un deprimente -0,8% che diventa -3,3% su base annua. Idem, dieci giorni fa, per l’indice delle Piccole e medie imprese: si pensava che in marzo sarebbe salito, pur se solo di qualche zero virgola, lo si al contrario visto precipitare a 44,7 punti dai 47,6 di febbraio. Sennonch, subito dopo, arrivato l’indice Ifo sulla fiducia delle imprese: era in calo da mesi, ci si aspettava restasse sostanzialmente stabile, totalmente a sorpresa salito da 98,5 a 99.6 punti. Mentre sceso, il giorno dopo, il Gfk: il clima tra i consumatori veniva dato in leggera ripresa, da 10,7 a 10,8, scivolato fino a 10,4. Perci, su oggi, previsioni se ne azzardano poche.

Venerd 5 – Il Forum Ambrosetti di primavera

Classico appuntamento di primavera sul lago di Como. Per la trentesima edizione del Forum Lo scenario dell’economia e della finanza Ambrosetti ha invitato a Villa d’Este, tra gli altri, Giovanni Tria e il suo omologo francese Bruno Le Maire, il predecessore di Tria al Mef Pier Carlo Padoan e il presidente del Consiglio negli anni della Grande Crisi, Mario Monti, i banchieri centrali di Francia e Olanda, un membro dell’esecutivo Bce (Yves Mersch). Due giorni di confronti ad alto livello internazionale e, nel mezzo, la presentazione della ricerca dedicata a Le banche del futuro.

Sabato 6 – I dieci anni dal terremoto dell’Aquila

Sono passati dieci anni dal violento terremoto che ha fatto 309 vittime e devastato L’Aquila. Da allora si sono succeduti sei governi, ognuno dei quali ha promesso ricostruzione immediata. Non solo di immediato ci sono stato solo i soccorsi della Protezione Civile: la ricostruzione non quasi partita, un terzo delle opere ancora fermo alla fase di programmazione e progettazione.

Domenica 7 -Un altro Vinitaly da record

Apre i cancelli Vinitaly, bandiera del made in enologico, e in attesa di contare i visitatori da oggi a luned 11 Veronafiera annuncia i record battuti sul fronte espositori. Ci saranno 4.600 aziende, da 35 nazioni, con pi di 16 mila etichette in catalogo. Far bene al nostro export: il vino italiano un settore da 13 miliardi (valore alla produzione) e ne porta 6,15 dalle vendite all’estero (dati 2018, in crescita del 3,3% rispetto al 2017).


http://xml2.corriereobjects.it/rss/economia.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *