Carige, Blackrock accelera sul dossier: più fondi che banche nella corsa per l’stituto ligure


Non ci sarebbero gruppi bancari al lavoro in vista delle offerte vincolanti per Carige attese dai commissari per la prima parte di aprile. Il termine non perentorio e per questo potrebbero essere anche accettare proposte che arrivassero in seguito, ma la situazione attuale vede decisamente pi avanti sul dossier i fondi rispetto alle banche. Secondo indiscrezioni in pole position ci sarebbe Blackrock, che sta lavorando a un’offerta supportata da un piano che insiste in particolare sulle potenzialit della private bank Cesare Ponti, che la scorsa settimana ha aperto la prima di una decina di nuove filiali attese entro l’estate. Il piano industriale predisposto dai commissari punta a riavvicinarsi in cinque anni ai 18 miliardi di masse gestite, dopo averne perse il 30% dal 2014 a oggi. Un’altra proposta in fase di formulazione quella di un altro fondo, Varde Partners. Per l’istituto posto in amministrazione straordinaria a inizio anno, a seguito della necessit individuata dalla Bce di stabilizzarne la governance, ogni riassetto a livello proprietario dovr comunque passare da una assemblea degli azionisti e soprattutto dall’appoggio del primo azionista Malacalza Investimenti.

Sul possibile passaggio a un fondo del controllo di Carige si espresso negativamente il segretario generale del sindacato Fabi Lando Sileoni: Carige non pu essere ripulita per fare una boutique ed essere ceduta a qualche fondo estero. Diverso il caso di Unipol e Bper, che hanno fatto l’operazione per scongiurare l’attacco di qualche fondo speculativo nei prossimi anni. Siamo contrari alla banca-boutique perch gi oggi oltre il 50% del sistema bancario in mano a fondi stranieri. Intanto del caso Carige si parlato anche al Bundestag, il Parlamento tedesco, tornato a sollecitare la Vigilanza della Banca centrale europea sulle banche italiane, questa volta chiedendo chiarimenti su Carige e Popolare Bari e su possibili effetti di contagio. Il presidente della Vigilanza, Andrea Enria, ha risposto che la Bce ha creato un meccanismo interno di gestione delle crisi per avviare una risposta tempestiva ed efficace a potenziali situazioni di crisi. quanto emerge da un carteggio fra Enria e il presidente del Bundestag Wolfgang Schauble: la Bce pubblica la propria risposta alle domande (non pubblicate) poste tramite Schaeuble da Frank Schaeffler, parlamentare del partito liberal-democratico (Fdp). La Bce monitora costantemente le banche per cui direttamente responsabile e, a seconda delle circostanze, prender misure di Vigilanza o di intervento rapido adeguate, replica Enria.


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