Buu razzisti a Kean, Bonucci: «Colpa sua al 50%». Ma Koulibaly difende Moise: «Suo gesto ci dà solo forza»


Il migliore modo per rispondere al razzismo. Moise Kean sceglie la via dei social per la replica ai ‘buu’ di Cagliari postando sul suo profilo Instagram due foto: una della sua esultanza e una di Matuidi che guarda la curva cagliaritana come a chiedere di farla finita. Il post ha gi raccolto 330 mila like ed stato apprezzato trasversalmente da compagni di squadra, colleghi e tifosi. Tra gli altri, Pjanic, Cancelo, Balotelli, Benatia, Kessie, Boateng, Adjapong. E Kalidou Koulibaly, centrale di Napoli, vittima di insulti a San Siro durante la sfida con l’Inter. Ci d solo forza il suo messaggio.

Le accuse

Ma nel popolo del web c’ qualcuno che lo bolla come “provocatore”. L’ennesima grande serata del baby bomber della Juve, quattro gol consecutivi nelle ultime quattro gare tra Nazionale e club, stata rovinata, dunque, dai fischi e dagli ululati di una porzione, per fortuna ridotta, del pubblico sardo. Tutto nato quando Moise ha celebrato la rete del 2-0 fermandosi a braccia aperte sotto la tribuna occupata dagli ultr rossoblu. Un’esultanza considerata provocatoria che ha fatto riscaldare gli animi. Cos sono arrivati i soliti “buu” nei confronti di Kean, ma anche di Matuidi, gi vittima lo scorso anno alla Sardegna Arena (6 gennaio 2018) di insulti razzisti, tanto che ricevette le scuse del club sardo. In campo, il francese ha protestato vivacemente con l’arbitro Giacomelli, poi ha postato sui social due immagini: l’esultanza di Kean e una foto che li ritrae insieme. Con un messaggio inequivocabile: “BIANCO + NERI #NoToRacism”. Massimiliano Allegri riflette: “I giocatori non devono istigare e i tifosi non devono lasciarsi andare a atteggiamenti sbagliati. Si tratta di imbecilli che vanno cacciati dagli stadi”. Leonardo Bonucci prova a gettare acqua sul fuoco. “La colpa al 50 e 50: Kean ha sbagliato, la curva ha sbagliato – sottolinea il difensore bianconero – . C’ stato il buu razzista ma Moise sa che quando fa gol deve pensare a esultare con la squadra e basta. E’ stato un episodio, ora guardiamo avanti”. Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, invece, attacca: “Non razzismo, mi dispiace perch ho sentito troppi moralismi”. Il numero uno dei sardi, che ha avuto un battibecco sul tema a Sky con il commentatore Daniele Adani, aggiunge: “Se avesse segnato Bernardeschi sarebbe successa la stessa cosa. Fino al gol non era successo niente. Non strumentalizzate l’episodio. Kean ha sbagliato e me lo hanno detto anche i giocatori della Juve. Il Cagliari rifiuta le accuse di razzismo. Io ho sentito soprattutto dei fischi, sarebbero arrivati ugualmente a tutti gli altri giocatori. Se ci sono stati degli ululati sono da condannare”.

3 aprile 2019 (modifica il 3 aprile 2019 | 11:22)

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