Btp Italia, il termometro Paese parte al ribasso anche il secondo giorno


Chi sperava nel successo dell’«asta del secondo giorno» si dovrà probabilmente ricredere. Per il Btp italia, il titolo indicizzato a rendimento minimo garantito (1,45%, durata quattro anni) che è il termometro dell’economia del Paese, anche oggi le richieste dei risparmiatori sono partite basse. Intorno a mezzogiorno erano pari a 131 milioni di euro. Sommate agli ordini di ieri (381,35 milioni) arrivano a 612 milioni: un risultato deludente, per ora, considerato che l’obiettivo era di un miliardo solo per ieri, a fronte di un obiettivo del ministero del Tesoro che è si 7-9 miliardi d’incasso complessivi.

L’offerta dura quattro giorni, fino a giovedì, giornata riservata agli investitori istituzionali (le altre sono per i piccoli, i risparmiatori privati). Il record negativo nel collocamento del Btp Italia fu nel 2012 con 218 milioni malgrado la cedola garantita del 2,15%. Ma al maggio scorso nella sola prima giornata il Tesoro aveva raccolto 2,3 miliardi e nella quinta edizione , nel novembre 2013, si toccò il picco con 22,27 miliardi complessivi.

20 novembre 2018 (modifica il 20 novembre 2018 | 13:39)

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