Borsa in calo, sospeso Mps Lo spread torna sopra 265


Parte debole e poi peggiora la Borsa di Milano, mentre virano all’ingiù i titoli del Monte dei Paschi, sospesa per eccesso di ribasso, le banche e aziende del lusso come Moncler. E lo spread fra Btp e bund tedeschi torna a crescere oltre i 265 punti. Il Ftse Mib in Piazza Affari in mattinata perdeva lo 0,88% con lo scivolone delle grandi banche, fra laltrop penalizzate dalla Legge di bilancio 20119: Ubi -3,4%, Banco Bpm -3,2%, Unicredit -1,95% e Intesa -1,22%.

Il Monte dei Paschi di Siena — banca controllata dal Tesoro per la quale Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, non ha escluso «un problema» che si aggiungerebbe al salvataggio della Carige — ha ceduto oltre il 7% arrivando a 1,70 euro. Sul crollo ha pesato la lettera della Banca centrale europea che ha chiesto un graduale aumento della copertura sullo stock di crediti deteriorati. Quanto alla moda, Moncler cedeva in mattinata il 2,5% penalizzata, secondo osservatori, dai segnali di rallentamento della Cina.

Fra le altre Borse europee, Madrid viaggia in parallelo con Milano mentre Francoforte e Parigi perdono mezzo punto percentuale. In Francia Lvmh e Kering cedono il 2,8% e il 2% anche per il calo delle importazioni cinesi nella moda. In Piazza Affari guadagnano Juventus, Prysmian, Ferrari e Leonardo.

14 gennaio 2019 (modifica il 14 gennaio 2019 | 11:54)

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