Bonus bebè e pace fiscale, via libera al decreto


L’esito una votazione che ottiene 272 voti a favore, 143 contrari e tre astenuti alla Camera. Il decreto fiscale legge, ma per chiudere la pratica il governo pone la fiducia e archivia l’iter di un pacchetto di norme che ha richiesto due consigli dei ministri e un braccio di ferro sul tema delle sanatorie fiscali tra Lega e M5S. Con il via libera di Montecitorio, oltre alle misure in materia fiscale, diventano effettivi gli interventi che nel corso delle ultime settimane hanno trasformato il provvedimento in un articolato che disciplina dalla pace fiscale, al bonus beb per le famiglie con Isee inferiore a 25 mila euro, cos come il fondo per le calamit e gli incentivi per la rete unica per la banda ultra larga Tim-Open Fiber.

Il tema dei condoni fiscali quello che ha provocato il primo grande gelo tra Di Maio e Salvini, quando stata prevista la dichiarazione integrativa per sanare importi fino a 100 mila, pagando un’aliquota del 20%. La norma stata cancellata, ma Di Maio si irrigidito anche per lo scudo sui capitali all’estero e il condono per i reati di riciclaggio, con tanto di denuncia nei confronti della manina che aveva predisposto notte tempo le misure, poi ritirate. Nel decreto ci sono, invece, una serie di sconti per sanare le pendenze con il fisco. Per i contenziosi con l’Agenzia delle Entrate stabilito uno sconto del 10% sul valore della controversia nel caso di ricorso pendente al primo grado (il pagamento rateizzabile nell’arco di 5 anni). Se il contribuente in primo grado ha ottenuto ragione, la lite pu essere chiusa con uno sconto del 60% sul valore oggetto del contenzioso. Nel caso l’Agenzia delle Entrate sia soccombente nei vari gradi di giudizio il contribuente pu chiudere pagando il 5%. Nel pacchetto approvato figura la nuova rottamazione delle cartelle esattoriali, con la possibilit di diluire il pagamento fino a 18 rate (prima erano 10) e le scadenze che a partire dal 2020 aumentano da 2 a 4. Si pagher dunque alla fine del mese di febbraio, maggio, lugio e novembre. Escluse le sanzioni per i ritardi nei pagamenti se inferiori ai 5 giorni.

Nel provvedimento non entrano n la rottamazione relativa alle tasse comunali come Imu e Tasi, n il saldo e stralcio per le cartelle dei contribuenti in difficolt. Previsto il bonus beb con un assegno mensile di 960 euro per le famiglie con Isee al di sotto di 25 mila euro, ma se l’Indicatore della situazione economica di una famiglia inferiore a 7 mila euro l’assegno raddoppia e passa a 1920 euro. Dal secondogenito il bonus aumenta del 20%. I beneficiari saranno circa 280 mila. Sul versante delle telecomunicazioni confermata la misura che incentiva la creazione di una rete unica per la banda larga tra Tim e Open Fiber. La norma agevola le aggregazioni volontarie e prevede la clausola occupazionale.

13 dicembre 2018 (modifica il 13 dicembre 2018 | 21:51)

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