Bonos contro Btp, perché i titoli di Stato italiani pagano l’1% in più di quelli spagnoli?


Il Tesoro ha assegnato tutti i 6,5 miliardi di euro di Btp a medio-lungo termine offerti oggi in asta, ma il tasso sulla scadenza a 5 anni ha segnato un deciso rialzo all’1,71% dall’1,59% del collocamento precedente. Il tasso sul Btp a 10 anni invece calato al 2,61% dal 2,81%. Nella sua stringatezza la notizia di agenzia d un senso d i tranquillit. Nonostante la crisi produttiva del Paese non ci sono sussulti esagerati sui titoli del debito pubblico.

Tassi negativi sui Bund

Quel senso di sicurezza viene meno quando confrontiamo i rendimenti dei titoli italiani e quelli spagnoli. Lasciamo per un momento da parte il consueto confronto con il Bund tedesco. Quello sembra ormai un altro mondo. Mentre i tassi salgono in Italia il Bund a 10 anni nuovamente precipitato sotto zero al -0,08%, la scadenza a cinque anni costa un -0,46% di rendimento e quella a 2 anni un -0,60%. Considerando che l’inflazione di area euro di circa l’1,5% investire in titoli del debito pubblico tedesco comporta una perdita di circa il 2% l’anno. Il tasso di interesse reale, infatti, considerando il peso del costo della vita supera il -2% sulle scadenze pi brevi.

Lasciamo da parte il mondo tedesco e guardiamo ai cugini iberici. Fino a non molto tempo fa Spagna, Italia, Irlanda e Portogallo appartenevano al poco ambito club dei Piigs, l’acronino che raggruppa la lettera iniziale di ciascuno di questi paesi e che gioca sul doppio senso con l’inglese pig maiale.

Le virt di Madrid

Ma la Spagna, (dopo che l’Irlanda gi da tempo uscita dal club dei Piigs) un Paese confrontabile all’Italia? Se guardiamo al rendimento dei titoli di Stato per le principali scadenza si percepisce una netta differenza. Sui titoli a dieci anni a fronte del 2,6% offerto dal Btp il Bonos di pari durata paga appena l’1,08%. Sui cinque anni, dove il rendimento del titolo italiano rimane saldamente positivo — 1,71%, come abbiamo visto, e in rialzo di 12 centesimi rispetto all’asta precedente — il Bonos spagnolo non offre rendimento. A meno di voler considerare rendimento quel misero 0,08% che scorre sugli schermi di Bloomberg. Infine sulle scadenze brevi, due anni, dove anche il rendimento italiano precipita ad appena lo 0,26% i Bonos sono negativi al pari dei confratelli tedeschi: -0,37%.

Rischi comuni…

Questi dati non sorprendono e sono il frutto principalmente della diversa dinamica di crescita delle due economie di Italia e Spagna — spiega Antonio Mauceri, partner di Azimut e specialista del reddito fisso. Mentre l’economia di Madrid cresce a tassi di oltre il 2%, quella di Roma, come certificano anche i dati di Confindustria, assolutamente ferma. L’elemento su cui puntare l’attenzione, tuttavia, secondo Mauceri, un altro. Di fronte alla minaccia di un nuovo rallentamento economico i tassi tedeschi (e la remunerazione dei Bund) stanno nuovamente scendendo. Non cos in Italia e Spagna, dove appaiono inchiodati ai livelli attuali. Sia la Spagna che l’Italia sono infatti alle prese con una situazione politica molto incerta e contraddittoria ed entrambi i Paesi hanno rilevanti problemi sociali.

… ma la Spagna non remunera la volatilit

Come pu l’investitore privato approfittare di questa divaricazione dei rendimenti? I risparmiatori apprezzano i titoli italiani perch sono tornati a vedere cedole superiori al tasso di inflazione. Ma non percepiscono il rischio connesso alle emissioni tricolori, certificata da un rating molto basso da parte di Fitch, Moody’s e Standard & Poor’s. Ma i titoli iberici, che beneficiano di un rischio molto minore, il rating di Madrid pari ad A – , secondo Fitch e S&P, offrono una remunerazione cos bassa che non giustifica il rischio di oscillazione e di volatilit comunque insito in queste emissioni, conclude Mauceri.


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