Bologna-Milan 0-0, pagelle: Higuain e Cutrone, chi li ha visti? Romagnoli incoraggiante


Mattiello: 5
S’impappina sempre.

Calabresi: 6,5
Concede poco spazio, marcatura scrupolosa. In crescita.

Danilo: 6,5
Il piano è chiaro, a lui tocca il Pipita: missione compiuta.

Helander: 6
Un paio di disattenzioni, nel complesso è sempre efficace.

Mbaye: 6
Ala mascherata, in realtà fa un terzino aggiunto con l’esplicito compito di braccare Suso. Ci riesce, anche grazie alla serata umanissima dell’andaluso.

Poli: 6
A centrocampo il Bologna è spesso in inferiorità, compensa con una serata di enorme abnegazione.

Nagy: 6,5
La personalità non manca, la tecnica nemmeno, l’impressione è che talvolta i colleghi lo capiscano poco.

Svanberg: 5,5
Avvio intraprendente, poi si perde un po’. Ma è un classe 1999, gli va dato tempo.

Santander: 5,5
All’Armadio hanno ormai preso tutti le misure. Sgobba però come un facchino, tatticamente prezioso.

Palacio: 6,5
Il vecchio pirata ha smarrito la rapidità, non il senso della porta, la scaltrezza. Ogni piccola chance è roba sua.

Dzemaili: 5
Sciupa il contropiede nei minuti finali. Lento, legnoso, invecchiato.

F. Inzaghi: 6
Un punto pesante e meritato. Qualcosa si muove. Ma questa squadra ha bisogno di un deciso restyling a gennaio.

Queste invece le pagelle rossonere:
G. Donnarumma: 6
Il suo principale avversario è l’assideramento: lo sconfigge con una seduta completa di stretching, più laborioso il finale.

Calabria: 5,5
Mezzo voto in meno per l’insensato giallo per proteste, a metà partita, per una banale rimessa laterale.

Zapata: 6
Santander non lo fa dannare.

Romagnoli: 6
Rientro incoraggiante dopo l’infortunio muscolare, là dietro ora il Diavolo respira.

R. Rodriguez: 6
Cauto, fin troppo. Lo spazio c’era.

Suso: 5,5
La gabbia costruitagli attorno regge fino alla fine. Guizzi rari.

Kessie: 5,5
Meno ubiquo del solito, soffre più del previsto la pressione del centrocampo avversario. Diffidato, ammonito: salta la Fiorentina. Guaio serio.

Bakayoko: 4,5
Due gialli nel giro di due minuti, evitabilissimo soprattutto il secondo, c’erano compagni attorno a lui. Sabato il centrocampo sarà in grave emergenza.

Calhanoglu: 5
Il suo allenatore gli dà ancora fiducia, lui si confonde con la nebbia.

Higuain: 5
Sbraita, litiga, non incide. Altra bocciatura.

Cutrone: 5
Vedi sopra. È ora di iniziare a riflettere seriamente sul doppio centravanti. Quei due non si capiscono, non si vedono.

Castillejo: 5, 5
Movimento, ma solo quello.

Gattuso: 5,5
Resta un’occasione persa per allungare sulla Lazio, il duello tattico lo vince l’amico Pippo.

18 dicembre 2018 (modifica il 18 dicembre 2018 | 23:00)

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