Bologna, Basket City ha ritrovato l’altra metà: la Fortitudo raggiunge in A la Virtus


Un’attesa di dieci anni sfociata in un lungo corteo nel centro storico di Bologna per festeggiare la promozione in serie A della Fortitudo. Con tre giornate d’anticipo sulla fine della regular season della serie A2 di basket, i biancobl sono aritmeticamente saliti al piano di sopra battendo Ferrara 91-79: mancavano dalla serie A dal 2009, quando arriv la retrocessione all’ultima giornata sul campo di Teramo.

Era la Fortitudo di Gilberto Sacrati, che avrebbe poi conquistato una promozione nel 2010 vanificata dal fallimento della societ. Due volte campione d’Italia — la prima nel 2000 con Carlton Myers e Carlo Recalcati, la seconda nel 2005 con il tiro di Ruben Douglas sancito dall’instant replay a Milano — la Fortitudo ha viaggiato all’inferno per dieci anni, passando attraverso una radiazione, la diaspora dei tifosi divisi sul progetto di rinascita, la faticosa risalita e i tre assalti falliti in A2 nelle scorse stagioni sotto la guida di Matteo Boniciolli e Gianmarco Pozzecco.

Con il palasport sempre esaurito, il club ci ha riprovato quest’anno affidandosi al giovane coach Antimo Martino (assistente a Roma ai tempi di Jasmin Repesa) e a un gruppo di veterani: il capitano Stefano Mancinelli, che tre anni fa rinunci agli ingaggi della serie A per tornare alla Fortitudo, Daniele Cinciarini, fratello del play dell’Olimpia, mister promozione Guido Rosselli, salito ora in A con quattro squadre diverse dopo le imprese con Venezia, Torino e Virtus Bologna.

Una miscela vincente che ha creato una stagione dominata dall’inizio, sempre in testa alla classifica: 24 vittorie e solo 3 sconfitte al momento della promozione, evitando i duelli dei playoff. Eravamo i pi forti quest’anno — ha ammesso Mancinelli, travolto dall’abbraccio dei tifosi in campo — e la pressione era tanta, ma sapevamo che stavolta bastava solo stare sul pezzo. Ero sceso in A2 per questo, per riportare la Fortitudo in serie A. C’ero anche nel 2009, quando fu un disastro, ma non avevo bisogno di quel ricordo per compiere questa impresa. Dicevano Mancinelli vecchio, non serve pi… Ero ancora pi motivato. Missione compiuta.

Dopo la festa si guarda al futuro. Nel management entrer l’ex presidente della Lega Basket Valentino Renzi con il compito di guidare il progetto in serie A. Il club, in mano a una holding, deve consolidarsi ma forte di 5 mila abbonati e riapre la sfida cittadina con la Virtus Segafredo: in serie A il derby di Bologna manca dal 31 marzo 2009 e ha vissuto due capitoli inediti in seconda serie soltanto due stagioni fa.

31 marzo 2019 (modifica il 31 marzo 2019 | 22:59)

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