Betis Siviglia-Milan 1-1, le pagelle Suso è l’anima del Diavolo, male Calhanoglu e Cutrone


Reina 6,5
Scagionato sul gol, l’ultimo ad avere colpe. Vendica la partitaccia dell’andata con l’uscita salvavita nel finale. Il punto, preziosissimo, suo per met.

Musacchio 6
Mezza partita di sofferenze indicibili, poi cresce come il resto del Milan e d l’anima anche in fase di spinta. La chiude in barella. Ha messo l’anima, questo ragazzo.

Zapata 6
Non convince mai fino in fondo, prende le misure a Sanabria col passare dei minuti.

Rodriguez 5
Dei tre l dietro quello pi in difficolt, non un caso che spesso vadano a puntarlo. Ma il meno marcatore, normale che non si trovi a suo agio in una difesa a tre.

Borini 5
Il peggiore nel troppo nel primo tempo, senza rivali. S’accentra quando deve allargarsi, va verso l’esterno quando occorre tagliare verso il centro. Insomma: non ci capisce nulla. Per lo meno pi reattivo nella ripresa, aiuta ad alzare il baricentro spostandosi avanti di 15-20 metri. Un merito tattico, ecco.

Kessie 6
Lavora senza sosta, anche se il movimento di Lo Celso che s’infilava fra le linee se lo sogner di notte.

Bakayoko 6,5
E’ indiscutibile che stia crescendo. Movimenti pi giusti, legge meglio le giocate, sente meglio i compagni. Non ancora il formidabile mediano dei tempi gloriosi del Monaco, ma la strada, forse, quella giusta. (”Forse” perch serve continuit, ne riparliamo fra un mese)

Calhanoglu 5,5
Qualche strappo dei suoi, ma manca sempre il suo colpo migliore, che il tiro in porta. Perch non calcia? Questione tattica? Troppo distante, troppo obliquo rispetto alla porta? O psicologica? O forse semplicemente non ancora in condizione? La certezza che al Milan manca molto, troppo.

Laxalt 5
Pasticcia, spreca. Quante palle perse. Rispetto alle prime incoraggianti prestazione appare in calo.

Suso 7
Prima la fredda (ma significativa) statistica: l’andaluso ha partecipato attivamente a 13 dei 27 gol stagionali del Milan, pari al 48%. Quindi la versione descrittiva del giudizio: sempre pi l’anima di questo Diavolo. Che, senza di lui, e questa la conseguente inevitabile considerazione, chiss dove sarebbe. La sua evoluzione, tecnica ma prima ancora mentale, sbalorditiva. Magia andalusa.

Cutrone 5
Non ci siamo. Fiacco, spento. Movimento e lavoro, quelli s. Ma stavolta senza veleno, come direbbe il suo allenatore.

Gattuso 6
Media fra 5 (generoso) del primo tempo e il 7 della ripresa. Vale per lui e per il suo Milan. Ha per un’attenuante che non sarebbe onesto tralasciare, vale a dire l’impressionante serie di infortuni che gli sta guastando sempre pi i piani settimana dopo settimana. E la situazione potrebbe addirittura peggiorare: occhio a Calhanoglu, Kessie e soprattutto Musacchio. Cos come va detto che questo Diavolo ha cuore. Ed grande. Prima era una supposizione, ora una certezza.

9 novembre 2018 (modifica il 9 novembre 2018 | 09:36)

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