Basket: Milano in Italia non riesce a perdere, battuta anche Varese


«Avevo detto che a Milano si va per partecipare e lo abbiamo fatto dignitosamente. Abbiamo perso contro Mike James, mica pizza e fichi». Caja omaggia così in conferenza stampa lo strapotere dell’Olimpia e della sua stella che firma 27 punti in 30’ con 11/18 al tiro e confeziona quasi da solo il successo 72-67 contro Varese.

Chi si aspetta un’Armani sfibrata dal doppio impegno europeo si deve ricredere. I campioni d’Italia sfoderano il miglior primo tempo difensivo della stagione (28 punti subiti, ben 11,5 in meno della media) e costruiscono un vantaggio in doppia cifra al 17’ (34-23) abbeverandosi subito alla fonte di James. Dopo la pausa lunga però l’Openjobmetis sfodera la sua maschera feroce e ribalta il match con 30 punti in 12’. Scrubb e Avramovic (28 punti in due alla fine) incrinano le certezze dei padroni di casa alimentando uno 0-10 a inizio ripresa e uno 0-9 nei primi secondi dell’ultimo quarto.

Sul 51-58 Pianigiani è costretto a rimettere in campo James che infila 11 punti nel parziale di 17-2 che spegne gli ospiti. Nel finale Burns sigilla il risultato realizzando dalla lunetta 2 dei soli 7 punti totalizzati dai quattro lunghi dell’Olimpia, priva degli acciaccati Micov e Gudaitis.

Con 11 successi Simone Pianigiani aggiorna la miglior partenza di sempre nell’era moderna dell’Olimpia e ora va a caccia del suo record personale (19-0 alla guida di Siena). Varese esce a testa altissima dal derby perché facendo sfoggio di una solidità granitica riesce a tenere l’Armani a 72 punti (peggior prova offensiva stagionale) con il 43% su azione. Non ci riusciranno molte altre squadre, e non solo in Italia.

23 dicembre 2018 (modifica il 23 dicembre 2018 | 22:15)

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