Baseball, storico accordo con gli Usa: i giocatori cubani finalmente liberi


Ci sono voluti quattro anni di negoziati ma alla fine l’accordo arrivato: i giocatori di baseball cubani potranno finalmente approdare alla Major League nordamericana con regolari contratti e non, com’ successo finora, fuggendo dall’isola per vie clandestine. La Major League Baseball e la Federazione di baseball cubana hanno siglato infatti un’intesa che consentir ai giocatori cubani di firmare regolari contratti con le squadre della Lega professionistica alle stesse condizioni di tutti gli altri giocatori internazionali. I negoziati erano iniziati nel 2014 dopo il ripristino delle relazioni diplomatiche favorito da Barack Obama e Raul Castro, ma avevano vissuto un momento di pericoloso impasse dopo l’insediamento di Donald Trump. Alla fine per ha prevalso la voglia — e la necessit — di una svolta: l’accordo porr cos fine a una lunga storia di fughe clandestine e approdi misteriosi, l’unica via che finora aveva permesso ai giocatori cubani di giocare, e spesso diventare stelle, nella Mlb.

Indennizzi

L’obiettivo principale era di sottrarre i giocatori di Cuba a tutto quel genere di sofferenze cui hanno dovuto sottoporsi fin qui per approdare alla Major League, spiega Dan Halem, vice commissioner e responsabile legale della Mlb. L’accordo, che dovr essere rinnovato fra tre anni, prevede che i giocatori cubani di et superiore ai 25 anni e con sei anni di servizio nella Lega cubana saranno liberi di firmare con i club della Mlb: in cambio la Federazione ricever degli indennizzi in denaro parametrati sul salario del giocatore. Per i giocatori under 25, che hanno bisogno di un permesso per lasciare Cuba, i club della Mlb pagheranno alla Federazione cubana il 25% fisso. Proprio il pagamento alla Federazione era uno dei nodi del problema ma, spiega Halem, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, prima che Obama esaurisse il suo mandato, aveva stabilito che le squadre della Mlb potevano trasferire denaro alla Federazione cubana perch non era un’agenzia governativa. Per la Federazione cubana si tratta di un riconoscimento dovuto: Con queste entrate saremo in grado di sviluppare il baseball cubano dalla base e alzare il nostro livello complessivo, spiega l’ex giocatore Omar Linares, aggiungendo: Avrei voluto avere io la possibilit di mostrare il suo valore nella Major….

Traffici

Moltissimi sono stati negli anni i giocatori cubani approdati alla Major League per le vie pi assurde e pericolose, alcuni abbandonando semplicemente la squadra nazionale mentre era in tourne all’estero, altri affidandosi addirittura a trafficanti di esseri umani: uno dei casi pi eclatanti quello di Yasiel Puig, attuale stella dei Los Angeles Dodgers, fuggito da Cuba nel 2012 e arrivato negli States con l’aiuto di trafficanti legati a un cartello della droga messicano. La stima che pi di 350 giocatori cubani siano fuggiti dall’inizio del 2014: fra questi altre star attuali come Yoenis Cespedes dei New York Mets e Jose Abreu dei Chicago White Sox, giocatori straordinari approdati a contratti milionari imparagonabili ai 50 dollari mensili che percepivano a Cuba. Sapere che la prossima generazione non sopporter pi l’inimmaginabile destino subito da tanti di noi la realizzazione di un sogno che pareva impossibile — commenta Abreu —. Adesso finalmente cesseranno il traffico clandestino, lo sfruttamento dei contrabbandieri e gli intrallazzi di certe agenzie senza scrupoli. Anche se non dimenticher mai quello che abbiamo dovuto patire.

20 dicembre 2018 (modifica il 20 dicembre 2018 | 09:49)

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