Autostrade, Castellucci verso l’uscita Ma resta al timone della capogruppo


Ho chiarito anche ai magistrati che gli interventi di manutenzione effettuati da Autostrade non vengono remunerati in alcun modo in tariffa. Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade, ha voluto sottolinearlo: gli interventi, ordinari e straordinari, non finiscono in aumenti di pedaggio. Come dire, nessun lucro su quell’importante lavoro (retrofitting) che era stato progettato per rinforzare il ponte Morandi. Precisazione, la sua, inserita in una memoria di 300 pagine consegnata nelle mani del pm di Genova Massimo Terrile, il quale avrebbe voluto interrogarlo sulla vicenda, visto che Castellucci fra i 21 indagati per il disastro. Il top manager si invece avvalso della facolt di non rispondere, rinviando il confronto a quando l’incidente probatorio sar concluso e saranno state ricostruite le cause dell’evento, ha precisato l’avvocata ed ex ministro della Giustizia Paola Severino, suo difensore.

Le cose non stanno cos, hanno replicato fonti del ministero delle Infrastrutture, coinvolto nella vicenda con diversi indagati. La Commissione ispettiva ha concluso in modo opposto: Non fare oggi semplice manutenzione ordinaria significa voler fare domani molta straordinaria a costi pi alti, con massimizzazione dei profitti. Al di l dello scontro Autostrade-Mit — con il rischio che alla societ venga revocata la concessione — Castellucci ha voluto illustrare i risultati di un’operazione di monitoraggio di tutti gli altri ponti e cavalcavia presenti sui circa 3 mila chilometri di rete gestiti. Stiamo facendo accertamenti con l’ausilio di societ di ingegneria esterne. Non solo Spea, da sempre la societ-sorella per questa attivit, finita indagata.

In questi giorni la Guardia di Finanza di Genova sta accendendo un faro su Autostrade per verificare se stato rispettato il codice degli appalti dell’Anac, che prevede il tetto del 40% di interventi in house. Riguardo all’assetto di governance certo che Castellucci lascer la guida di Autostrade entro aprile 2019. Una discontinuit gi immaginata prima che crollasse il viadotto del Polcevera e poi stoppata per gestire l’emergenza. Castellucci dovrebbe invece rimanere al timone della capogruppo Atlantia, anche perch stato lui a costruire l’operazione per l’acquisizione della spagnola Abertis con Acs-Hochtief. prematuro capire chi lo sostituir anche se salgono le quotazioni di Roberto Tomasi, di recente nominato direttore generale e non toccato dalle indagini. Sar Castellucci a condividere la scelta con l’azionista di controllo Atlantia (e quindi con Edizione, la holding dei Benetton) e con i soci di minoranza: il fondo cinese Silk Road e la tedesca Allianz. In Edizione, dopo la scomparsa di Gilberto Benetton, la casella della vicepresidenza rimasta vuota, ma la figlia Sabrina in procinto di entrare nel board.

28 novembre 2018 (modifica il 28 novembre 2018 | 21:14)

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