Auto, limiti Ue più stretti per la Co2 Il confronto benzina, diesel, elettrico


Per il s si sono espressi 521 parlamentari, contro 63 no e 34 astensioni. Con una maggioranza schiacciante mercoled 27 marzo il Parlamento europeo ha dato il via libera alle nuove regole sulla riduzione delle emissioni di gas serra di automobili e van. I ministri europei e i parlamentari di Strasburgo (proprio nello stesso giorno in cui si deciso di mettere al bando gli oggetti di plastica monouso) hanno cos elevato l’obiettivo di riduzione 2030 delle emissioni di CO2 delle nuove auto al 37,5% dal precedente 30 %. Per i nuovi van la quota sale invece al 31%.
La relatrice del provvedimento, la laburista maltese Miriam Dalli, ha cos commentato l’esito della lunga battaglia: Abbiamo ottenuto questa legge malgrado la forte opposizione dell’industria dell’auto e di alcuni Stati Membri, che si sono rifiutati di riconoscere le opportunit derivanti da un obiettivo di riduzione pi ambizioso. Il riferimento all’industria tedesca, ma non solo, comunque abbastanza esplicito.
I produttori di auto le cui emissioni supereranno i limiti dovranno pagare una tassa per le emissioni in eccesso, sul cui utilizzo si esprimer in futuro la Commissione europea. Di pi, la nuova legge richiede che l’intero ciclo di vita delle emissioni delle auto sia valutato a livello europeo.

Il settore trasporti responsabile di circa il 30% delle emissioni totali di CO2 europee, e il 72% di quella quota proviene direttamente dal trasporto su strada. L’Ue vorrebbe ridurre le emissioni del settore del 60% entro il 2050 (rispetto al 1990).
Si tratta di un settore particolarmente sensibile, come facilmente comprensibile. Sempre pi cittadini europei si muovono nel Continente e mentre altri comparti hanno ridotto le loro emissioni rispetto al 1990, quelle prodotte dai trasporti stanno salendo. Anche lo sforzo di migliorare l’efficienza del combustibile delle auto nuove sta battendo il passo: secondo i dati Ue le nuove auto del 2017 emettevano mediamente 0,4 grammi di CO2 per chilometro in pi rispetto a quelle dell’anno precedente. Ecco perch sono state introdotte le nuove regole approvate il 27 marzo.

Le maggiori inquinatrici sono proprio le auto, responsabili del 60% della CO2 totale emessa dal trasporto su strada. Ma molto dipende dal numero di passeggeri trasportati: con quattro passeggeri a bordo l’auto pu essere pi pulita di un treno. Con una media europea di un passeggero e mezzo anche l’autobus pu essere un’alternativa migliore.

Le auto elettriche sono realmente pi amiche dell’ambiente? In genere s, ma per calcolare l’esatto ammontare della CO2 prodotta da un’automobile non si deve tenere in considerazione solo quella dovuta all’uso quotidiano, ma anche la CO2 causata dalla produzione e dallo smaltimento. In queste due fasi un’auto elettrica meno amica dell’ambiente di un veicolo a combustione interna e i suoi livelli di emissione dipendono anche da come l’elettricit che muove il suo motore prodotta. Gi ora comunque, tenendo conto del mix medio della produzione elettrica europea, un’auto elettrica risulta pi pulita dei veicoli che marciano a benzina. Una situazione che non potr che migliorare con lo sviluppo globale delle fonti rinnovabili.


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