Atalanta-Parma 3-0, un’autorete, Palomino e poi Mancini lanciano Gasperini


Un altro mattoncino verso la risalita. L’Atalanta bissa il 5-1 al Chievo di Ventura e si prende altri tre punti pesanti contro un Parma insidioso che è venuto all’Atleti Azzurri d’Italia senza fare barricate e provando a vincere. Non inganni il 3-0 finale. C’è voluta tanta fatica, un autogol a spianare la strada e le mosse tattiche di Gasperini per mettere ko un avversario ben messo in campo ma che continua ad avere un andamento altalenante, almeno a livello di risultati. Con questa vittoria l’Atalanta raggiunge momentaneamente il Milan a quota 12 punti in classifica. Succede tutto nella ripresa dopo un primo tempo spettacolare, con mezzora di fuochi d’artificio ma nessun gol.

Gasperini non dà punti di riferimento alla difesa del Parma e decide di dare imprevedibilità al proprio attacco con Gomez alle spalle del duo Barrow-Ilicic. L’avvio degli orobici è pieno d’intensità ma privo di incisività e concretezza mentre il Parma punge appena mette il naso nell’area di casa. Se Gervinho, al rientro dopo l’infortunio, non brilla, a farsi pericoloso è Ceravolo che per due volte sfiora il gol a cavallo del 20’. Prima il centravanti ex Benevento gira di testa un preciso cross di Siligardi con palla fuori di poco poi è sfortunato con un colpo di tacco respinto d’istinto da Berisha. L’Atalanta reagisce con un’iniziativa di Ilicic. Lo sloveno manda a vuoto Gagliolo e scalda i guantoni a Sepe col suo sinistro ma il portiere parmense deve superarsi al 32’: cross potente dalla sinistra da parte di Gosens, Sepe smanaccia. Sulla corta respinta, Barrow si fa trovare pronto e ci prova di testa, ma trova ancora l’opposizione dell’ex estremo difensore del Napoli. Si va a riposo sotto il diluvio sullo zero a zero.

Si riparte e il primo brivido è di matrice emiliana. Dopo 7’ è Gervinho, da due passi, ad avere sui piedi la palla dell’1-0, ma Toloi è bravissimo a immolarsi e a rifugiarsi in calcio d’angolo. A dare la svolta alla gara il gol dell’Atalanta al 10’. Se lo segna da solo il Parma: Sepe para su una conclusione di Ilicic, ma la sua respinta carambola sul corpo di Gagliolo che, involontariamente beffa il proprio portiere. Il Parma si riorganizza e sfiora il pari con Siligardi, bravo ad impegnare Berisha con una velenosa rasoiata. Gomez prova a spezzare la reazione ospite con un paio di iniziative ma l’Atalanta rischia ancora al 21’, quando solo un incomprensione tra Barillà e Rigoni, su bell’assist di Siligardi, vanifica una grossa occasione. A chiudere la gara però arriva il gol del 2-0, convalidato dopo ben due minuti di discussioni col Var: corner di Gomez, Mancini prolunga di testa e Palomino infila indisturbato sul secondo palo. Piove in campo e diluvia sul Parma che subisce anche il terzo gol: prima Freuler fallisce il tris da pochi passi poi è Mancini a realizzare la rete che mette la pietra definitiva sul match, anticipando Rigoni sugli sviluppi di un corner e infilando con freddezza. Prima della fine c’è tempo anche per una traversa di Ilicic ma il risultato non cambia più.

27 ottobre 2018 (modifica il 27 ottobre 2018 | 17:19)

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