Atalanta, Ilicic: «Ho avuto paura di morire, pensavo sempre ad Astori»


«Ho avuto paura di morire. Temevo di addormentarmi e di non svegliarmi più, come Astori». Per Josisp Ilicic è iniziata una seconda vita e ora l’attaccante dell’Atalanta, in un’intervista al Corriere dello Sport, racconta i mesi difficili della malattia: un’infezione batterica ai linfonodi del collo, che la scorsa estate lo ha costretto a un lungo stop. «Quello che è successo a davide (Astori, ndr) mi è rimasto in testa per giorni. Non riuscivo più a dormire perché ci pensavo sempre. E quando sono stato male quest’estate ho pensato davvero che potesse capitare anche a me. C’è stato un periodo in cui avevo paura di andare a letto e addormentarmi» spiega lo sloveno ripensando a quel periodo difficile e al ricovero in ospedale.

«Il calcio non è tutto»

Il trequartista sloveno ammette che per lui ora è iniziata una seconda vita nella quale il calcio non è tutto: «Faccio il mio lavoro sul campo, poi torno a casa dai miei cari e li voglio sempre accanto. La vita è breve». Ilicic non nasconde di avere avuto paura e di essere stato fortunato: «Ci sono state persone che hanno avuto il mio stesso problema e sono finite in coma. A me l’infezione è rimasta circoscritta ai linfonodi del collo, mentre a loro si è diffusa in altre parti del corpo. Se penso a loro…».

«Ora mi sento più forte»

L’ex giocatore di Palermo e Fiorentina rivela di aver pensato di smettere con il calcio: «Ci sono stati momenti in cui non ce la facevo più perché la malattia non spariva. Ho smesso di guardare partite e calcio in tv. Avevo un chiodo fisso in testa: salvarmi e stare con la mia famiglia. A un certo punto ho sperato anche solo di poter tornare a camminare come una persona normale, non come un giocatore. E invece piano piano ne sono uscito del tutto». Ilicic è ora tornato in campo e nelle ultime due giornate di campionato ha trascinato, con i suoi e le sue giocate, la squadra di Gasperini: «Sono più forte di testa e in effetti è lì dentro che è cambiato qualcosa. Quando nella vita ti accadono cose gravi, pensi in modo diverso. Prima mi arrabbiavo per stupidaggini, mentre ora ho imparato ad apprezzare le cose belle, a vivere ogni giorno come il migliore della vita.

2 novembre 2018 (modifica il 2 novembre 2018 | 10:29)

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