Aste, De Chirico e Lombardo fanno bella la Milano d’aprile: le opere in vendita da Christie’s e Sotheby’s


Altro che dormire! Aprile, a Milano, per antonomasia il mese dell’arte e del Design. Insieme ai fiori, ovunque sbocciano mostre, fiere, eventi, feste e aste. Tra il Salone del Mobile (dal 9 al 14) e il Miart (dal 5 al 7), anche Sotheby’s si ritaglia il suo spazio con l’annuale asta primaverile dedicata all’arte contemporanea. L’appuntamento per gioved 11 aprile nelle sale di Palazzo Serbelloni, dove saranno esitati 89 lotti. L’esposizione apre mercoled 3 (giorno dell’asta meneghina della competitor Christie’s) e prosegue sino al 10 aprile (ore 10–18).

Concetto spaziale di Lucio Fontana (Sotheby’s, 11 aprile, stima fino a 600 mila euro)
Concetto spaziale di Lucio Fontana (Sotheby’s, 11 aprile, stima fino a 600 mila euro)

Il top lot

Il Top lot una Natura Morta di Giorgio Morandi del 1939 (stima 700 mila-1 milione), esposta al MoMa di New York nella celebre mostra Twentieth Century Italian Art, 1949 a cura di Alfred Barr e James Soby e poi alla Gnam di Roma nella monografica del 1973. Di Giorgio de Chirico in catalogo un’opera parigina – gi nella collezione di Lonce Rosenberg – Intrieur Mtaphysique del 1925 (380-450 mila). Tra i Post War bella la tela del 1936-37 di Atanasio Soldati, un’opera di passaggio all’astrattismo, esposta alla Biennale di Venezia del ’52 (40–60 mila) e il grande lavoro di Fortunato Depero, Vampe Galoppanti, del 1947 (160– 250 mila). Tra gli stranieri, una carta di Basquiat, Untitled, del 1981 presentata a 300-400 mila. Mentre una grande tela di Hartung del 1962 a 200–300 mila. Immancabile Lucio Fontana. Sono 16 i lotti del maestro in asta. Come sempre, protagonista con le sue opere iconiche, i tagli e i buchi, ma sar anche esitato un esemplare unico, un lavoro a quattro mani: Venerd Santo a Madrid realizzato nel 1960 in collaborazione con Roberto Crippa. Raccontano gli esperti di Sotheby’s: Partendo da un probabile viaggio insieme a Madrid e colpiti dalla drammaticit dell’arte spagnola, Fontana e Crippa danno vita ad una sorta di contemporanea e atea pala d’altare, dove Crippa esprime la sofferenza con i suoi sugheri e Fontana eleva lo sguardo lavorando con l’oro e il rosso, il primo, colore simbolo dell’astrazione, il secondo, quello della Passione. stimata 600–800 mila.

 Int
Intrieur Metaphisique, di Giorgio de Chirico (1888 – 1978), Sotheby’s, 11 aprile, stima fino a 450 mila euro

Le ceramiche

Diverse le ceramiche di Fontana che insieme ad altri nomi nella selezione intitolata Dalla terra al fuoco fanno parte della collezione dei mecenati tedeschi Bernd e Eva Hockemeyer. Sempre del grande Lucio: un piccolo due tagli rosso del 1964 quota 200–300 mila, mentre tra le sue opere pi rare, un Concetto Spaziale esagonale del 1960 (400–600 mila) e un Pietre su tela bianco e nero (450–650 mila). Di Alberto Burri una Combustione del 1971 stima 200- 300 mila e un Bianco Plastica del 1965, 600-800 mila. I Boetti sono sei. La Dama del 1969 offerta a 60-80 mila euro. Il Pop italiano rappresentato dalla nera sagoma di John Fitzgerald Kennedy del 1961-63 di Sergio Lombardo (80-100 mila) e dalla visione del maggio parigino di Franco Angeli in Souvenir de Paris (30-40 mila). Tra le sette opere di Mario Schifano colpiscono i due del 1961 e del 1965 stimati tra 500 e 700 mila. Un’asta imperdibile.


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