Arabia Saudita, piano da 23 miliardi di dollari per riqualificare Riyahd


Il re dell’Arabia Saudita Salman bin Abdulaziz ha presentato quattro progetti di intrattenimento e benessere che verranno costruiti nella capitale, Riyadh, per un investimento complessivo di 86 miliardi di riyal (23 miliardi di dollari). I progetti, che comprendono un parco di 13 chilometri quadrati (King Salman Park), una pista sportiva (Sports Boulevard), aree a verde (Green Riyadh) e un centro d’arte all’aperto (Riyadh Art), puntano a «migliorare la vita dei cittadini, trasformare la città in una destinazione attraente e renderla una delle città più vivibili del mondo», si legge nella presentazione dei «Wellbeing Projects». Le opere inizieranno a metà 2019 e saranno completate – si prevede – entro il 2030, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite per creare città e comunità sostenibili e mettere in atto azioni urgenti contro i cambiamenti climatici.

L’omicidio Khashoggi

Si calcola che i quattro progetti offriranno opportunità di investimento per 15 miliardi di dollari per il settore privato, che verranno investiti in strutture residenziali, commerciali, ricreative e di benessere; e garantiranno decine di migliaia di nuovi posti di lavoro. Un’iniezione massiccia di risorse, da parte della monarchia assoluta saudita, che pare congegnata per smorzare la condanna globale che ha seguito l’omicidio del giornalista saudita Jamal Khashoggi nel consolato saudita a Istanbul in ottobre. Il principe ereditario Mohammed bin Salman, noto come «MbS», fu accusato di essere coinvolto nell’omicidio. Il regno e il principe sono anche stati condannati per aver processato attivisti per i diritti delle donne.

Il principe in disgrazia

L’Arabia Saudita ha negato categoricamente che il principe ereditario abbia avuto un ruolo nell’omicidio. Ma dalla scorsa settimana sono emersi segni di una spaccatura in corso tra l’anziano re e suo figlio. Secondo il Guardian, nelle ultime settimane sarebbero state messe a segno diverse mosse per limitare, anche temporaneamente, le responsabilità del principe ereditario, estromesso da una serie di riunioni ministeriali e diplomatiche e privato di alcune funzioni finanziarie.

I progetti

Per quanto riguarda i «Progetti Benessere», il King Salman Park, con i suoi 13,4 chilometri quadrati, sarà un’oasi verde in un contesto urbano e sarà il più grande parco cittadino del mondo. Oltre a residenze e hotel sarà dotato di teatri, musei, cinema, impianti sportivi, giochi d’acqua, ristoranti e un campo da golf a 18 buche. Green Riyadh , uno dei più grandi progetti di verde urbano del mondo, porterà nella capitale saudita 7,5 milioni di alberi, portando la disponibilità di spazio verde procapite dagli attuali 1,7 a 28 metri quadrati. Lo Sports Boulevard comprenderà una pista ciclabile professionale lunga 135 chilometri, un padiglione sportivo, maneggi e piste di atletica. Riyadh Art, infine – il più grande investimento governativo al mondo per l’arte pubblica – renderà la città «una galleria senza muri», coinvolgendo artisti e appassionati d’arte di tutto il mondo, e porterà nel regno mille opere d’arte e un festival annuale delle arti.


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