Allegri: «Champions? Barcellona favorito, ma Juventus da prime 4»


«La Juventus è una formazione che può ambire a vincere la Champions, ma non è scontato; come non è scontato vincere il campionato». Così Massimiliano Allegri, alla vigilia dell’impegno dei bianconeri in campionato contro il Cagliari. «Quest’anno la candidata numero uno a vincerla è il Barcellona. Noi siamo tra le prime quattro, però ci vuole calma. Non sono scaramantico, sono realista e obiettivo»

Contro i sardi giocherà sicuramente titolare Cristiano Ronaldo: «Quando hai giocatori come lui, o come Messi, è normale che segnino loro. Per fortuna abbiamo anche Dybala e Mandzukic che qualche gol lo fanno, ma dobbiamo trovare anche i gol dei centrocampisti e dei difensori». Il tecnico si sofferma su una notazione statistica: «Non abbiamo ancora fatto gol su palla inattiva, è ora di iniziare. Chi calcia le punizioni? Da lontano è più facile che tiri Ronaldo, da più vicino Dybala e Pjanic sono molto più pericolosi»

Rispetto all’ostacolo Manchester United in Champions, mercoledì, il Cagliari non sembra un enorme scoglio. Ma Allegri vuole grande attenzione: «Inter e Napoli ci sono dietro e il campionato è lungo. Ci vuole più concentrazione, possiamo mettere a rischio il titolo con questi cali di tensione. Per gli avversari quest’anno giocare con la Juve è una sfida dove fare risultato positivo sarebbe un traguardo importante. Noi dobbiamo avere grande rispetto e tenere alta la concentrazione, perché le partite si vincono sul campo».

Infine, uno sguardo anche allo United dell’ex Paul Pogba: «È un giocatore del Manchester United e purtroppo mercoledì dobbiamo incontrarlo. Non venisse, sarebbe meglio…», sorride l’allenatore. Che, pensando al francese che in Inghilterra non sembra proprio felice, aggiunge: «È un grandissimo giocatore, che ha ancora molti margini di miglioramento. Ha una carriera davanti e ha da raggiungere il massimo della maturazione. Dobbiamo affrontarlo come abbiamo fatto a Manchester. La standing ovation per lui? La standing ovation i tifosi devono farla ai nostri non agli altri…».

2 novembre 2018 (modifica il 2 novembre 2018 | 13:41)

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