Alibaba, Singles Day da record: ordini per 30,8 miliardi di dollari


Il gigante cinese dell’ecommerce Alibaba ha registrato un record di 30,8 miliardi di dollari di ordini durante il frenetico «Singles Day», domenica 11 novembre. Le vendite sono aumentate del 27%, rispetto al 2017: 213,5 miliardi di yuan a fronte dei 25,3 miliardi del 2017. Le 24 ore di shopping erano partite di slancio: il traguardo dei 10 miliardi era stato raggiunto, in base a quanto comunicato dalla compagnia di ecommerce fondata da Jack Ma, in appena 1 ora e 48 secondi attraverso Alipay, la modalità di pagamento della compagnia di Hangzhou, mentre quota 1 miliardo in 1 minuto e 25 secondi. Oltre 180.000 brand a livello mondiale hanno partecipato quest’anno all’iniziativa, mentre il 40% dei clienti ha acquistato brand internazionali.

A marzo 2018 Alibaba ha chiuso l’anno fiscale con un fatturato di 40 miliardi di dollari. «Quest’anno ricorre il decimo anniversario dell’11.11 Singles Day e sulla scia della trasformazione tecnologica della nuova Cina, l’evoluzione del festival negli ultimi anni ha ben illustrato lo sviluppo dell’ecosistema digitale di Alibaba ben oltre l’ecommerce — spiega Rodrigo Cipriani Foresio, Managing Director Italy, Spain, Portugal and Greece Alibaba Group e General Manager of Europe Tmall Business Development —. Il primo 11.11 risale al 2009 e i brand partecipanti erano allora appena 27, fino ad arrivare a 180.000 durante questa edizione, tra cui, per la prima volta, anche gli Italiani Chicco, KIKO, Tradizione Italiana, CAM, Mukako, Tesori d’Oriente, Mukki e Campari e tanti altri da settori rappresentativi del made in Italy come fashion, food&beverage, design e cosmetica. Un importante supporto ai brand del Made in Italy durante questo 11.11 è stato quello fornito da helloITA, l’hub virtuale presentato recentemente sia in Italia che in Cina e primo progetto-paese di questo genere su Alibaba, che raggruppa circa 90 aziende e oltre 100 brand, di cui più del 50% PMI. Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati raggiunti ma il nostro lavoro non si ferma con 11.11, e continueremo a lavorare con le aziende italiane durante il resto dell’anno per supportarle nel loro percorso di internazionalizzazione in Cina».

12 novembre 2018 (modifica il 12 novembre 2018 | 13:31)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




http://xml2.corriereobjects.it/rss/economia.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *