Alex sarà operato a metà dicembre –


Sarà operato a metà dicembre, il piccolo Alex, il
bimbo di diciotto mesi affetto da una rara malattia genetica,
trasferito a Roma da Londra, la città in cui vive con i
genitori, entrambi di origine italiana: mamma Cristina, napoletana,
e Paolo Montresor, veneto. E il donatore, per il trapianto di
midollo osseo, sarà proprio uno dei due genitori – il
papà, secondo quanto spiegato al Mattino dal docente di
malattie del sangue della Federico II, Fabrizio Pane, in contatto
con la famiglia.

Ieri, l’arrivo in Italia. Il bimbo, affetto da linfoistiocitosi
emofagocitica, è stato accolto dallo staff dell’ospedale
pediatrico Bambino Gesù di Roma e subito sottoposto ai primi
accertamenti. Il caso è complesso, ma le condizioni generali
di Alex «sono buone» e il trattamento farmacologico in
corso, avviato al Great Ormond Street Hospital di Londra,
«sta contribuendo efficacemente al contenimento della
malattia e verrà proseguito» fino al giorno
dell’intervento. Nei prossimi, il bambino continuerà a
effettuare una serie di esami ematochimici e strumentali, mentre i
genitori eseguiranno uno screening al fine di valutare chi di loro
risulterà il più adatto per la donazione di cellule
staminali emopoietiche per il trapianto. Ma, «stando alle
indagini già svolte a Londra, sarà scelto il
padre», la tesi di Pane. Di certo, l’insieme delle
procedure e la somministrazione delle terapie preparatorie
richiederanno tempi tecnici, per cui l’operazione verrà
effettuata «verosimilmente – precisa l’ospedale – intorno
alla metà di dicembre».

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Venerdì 30 Novembre 2018, 07:00
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