Alberto Chiesi: il farmaco di Stato? Non funziona L’Economia domani gratis


Investe in Italia ed esporta nel mondo, una di quelle aziende che costituiscono il motore dell’economia nazionale. Il caso del gruppo farmaceutico Chiesi, raccontato sulle pagine dell’Economia in edicola domani con il Corriere, illuminante per capire la situazione delle aziende che funzionano mentre l’Italia in recessione tecnica. Sollecitano il governo per una politica industriale pi chiara, favorevole a investimenti e occupazione. Un settore come il nostro, quello sanitario, che richiede impegni in ricerca di medio-lungo periodo, ha assoluta necessit che le politiche siano stabili nel tempo e favoriscano ricerca e produzione locale. Se l’esecutivo decide che siamo strategici, che si tratta di alta tecnologia — e non ce ne sono molti davvero competitivi in Italia — deve tenere conto delle necessit delle aziende. Soprattutto se, come il caso della Chiesi, investono in Italia e vanno sui mercati internazionali. Il gruppo fattura oltre l’85% all’estero, dice Alberto Chiesi, presidente della realt di Parma arrivata a sfiorare 1,8 miliardi di ricavi.

Ha investito oltre 500 milioni in larga parte nella ricerca e nello sviluppo ma ha anche puntato sul capitale umano, visto che nel 2018 altre 300 persone sono entrate nel gruppo. Ha fatto shopping all’estero tra Europa e Stati Uniti. Ma la crescita ormai un tema diffuso nell’economia italiana: nel 2018 il private capital ha investito 10 miliardi, un record. Eppure sono sempre troppe le aziende di taglia piccola o media escluse da questo circuito alternativo di risorse. Nel suo intervento, Ferruccio de Bortoli, ricorda che sono sempre di pi le imprese familiari italiane che hanno paura del futuro. Servirebbero “capitali coraggiosi” per coltivare la fiducia. Inoltre, per convincere gli imprenditori ad aprirsi al mercato va tolta la clausola che lascia vendere il fondo-socio se c’ un’offerta.

Per esempio, i Pir, i Piani individuali di risparmio, andavano nella direzione di un impegno verso le societ minori. Ma ora sono bloccati. Per le imprese italiane si intravede anche un’altra strada: quella via della seta che oggi all’ordine del giorno. Trudy Dai Shan guida Aliexpress, la piattaforma per la vendita online al dettaglio di Alibaba che sbarcher presto in Italia, primo Paese al di fuori della Cina. Un’altra via che potrebbe rendere pi stretti i rapporti tra la nostra economia e Pechino. Ma non sar una pericolosa concorrenza per le botteghe vere? A otto mesi dalla tragedia del Ponte Morandi, Giovanni Castellucci (il ceo di Atlantia, la controllante di Autostrade) ribadisce l’impegno del gruppo per il miglioramento della qualit del servizio. Ma chiede al ministro Toninelli lo sblocco dei lavori immediatamente cantierabili, a cominciare dalla Gronda di Genova: : “abbiamo sei miliardi pronti, fateci investire”. Intanto in Piazza Affari ci sono 19 miliardi di cedole in palio. il monte dividendi della stagione. La sezione di “Patrimoni e Finanza” ne analizzai rendimenti: Azimut (10,9%), Intesa Sanpaolo (9,2%) e UnipolSai (6,3%) sul podio Eni prima delle non finanziarie (5,6%). In media l’indice rende il 3,8%, oltre un punto in pi del Btp decennale.


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