Al via NextChem, l’hi tech per la transizione energetica


una scommessa che ha il sapore di una profezia autoavverante. Perch il sostegno convinto all’economia circolare l’unica ricetta possibile per salvaguardare il pianeta. Cos Maire Tecnimont, che sta sperimentando un ciclo ribassista in Borsa, ha deciso di aprirsi all’innovazione sfruttando le sue competenze ingegneristiche. Ha lanciato ieri una nuova divisione attraverso un veicolo dedicato chiamato NextChem per gestire 19 iniziative tecnologiche nel campo della transizione energetica in modo da rispondere ad uno scenario di mercato che sta mutando velocemente. L’obiettivo non farsi cogliere impreparati anticipando le nuove tendenze.

Una su tutta, ha una fortissima ricaduta sociale. L’amministratore delegato di Maire Tecnimont, Pierroberto Folgiero, ha detto di voler implementare il riciclo meccanico della plastica e promuovere quello chimico, come sta facendo tramite il suo primo sito per la produzione di polimeri rigenerati in Lombardia. Pochi sanno che attualmente il 95% del valore delle plastiche da imballaggio — i cui volumi stanno esplodendo vista la crescita dell’ecommerce che sta rivoluzionando anche la logistica dell’ultimo miglio — si perde. Ancor peggio: otto milioni di tonnellate di plastica vengono rilasciate negli oceani ogni anno. Un’ecatombe ecologica. Maire Tecnimont ha gi le capacit, dato il suo know how nella costruzione di impianti, per avviare l’industrializzazione delle bioplastiche, perfettamente riciclabili, passando da innovazioni di laboratorio a stabilimenti industriali. Cos come potrebbe individuare additivi o sostitutivi del petrolio per la produzione di carburanti e plastiche da fonti rinnovabili.

A questo fine ieri ha annunciato un accordo con Enea per lavorare insieme nel campo della transizione energetica. Lo faranno soprattutto nella chimica verde e nell’economia circolare. Si tratta di un’intesa che prevede anche una sinergia con altri attori internazionali anche nelle energie rinnovabili, in particolare nel settore termodinamico a concentrazione, dove Enea e Maire Tecnimont, hanno lavorato insieme per la realizzazione di un impianto in Egitto. Mentre le societ petrolifere stanno rivedendo i loro piani in ottica di una completa decarbonizzazione.

27 novembre 2018 (modifica il 27 novembre 2018 | 21:40)

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