Ajax, la carica dell’ex Endt: «Nel ‘96 la Juve era dopata». Tacchinardi: «Si vergogni»


Mancano esattamente 21 giorni alla gara di andata dei quarti di Champions League tra Ajax e Juventus, ma la sfida è già cominciata, almeno tra i tifosi eccellenti. L’ex centrocampista delle giovanili degli olandesi, David Endt, ha suonato la carica per i Lancieri in attesa della partita che si giocherà ad Amsterdam il 10 aprile.

L’ex responsabile dei rapporti con la stampa del club olandese ha chiesto «vendetta» per la finale di Champions League persa all’Olimpico di Roma il 22 maggio 1996, quando i bianconeri conquistarono il proprio secondo trofeo ai danni dell’Ajax in una gara finita ai calci di rigore, dopo l’1 a 1 firmato da Fabrizio Ravanelli e Jari Litmanen. «Abbiamo voglia di vendetta per quella finale del 1996», ha detto Endt ai microfoni di Radio Kiss Kiss. «La Juve di allora dimostrò essere forse un po’ dopata, brucia ancora aver perso così».

Il giornalista sportivo, che ha lasciato i Lancieri nel 2013 dopo che che il direttore tecnico Edwin van der Sar ha deciso per la sua defenestrazione, ha aggiunto che, nonostante «la Juventus» sia «veramente la favorita», «l’Ajax si è dimostrata una squadra all’altezza», «che gioca un gran bel calcio». «Tutto è possibile con quel tipo di gioco».

Nato nel maggio del 1954 a L’Aja, Endt è cresciuto come calciatore nell’Academy del club di Amsterdam. Negli anni Settanta, si è unito alla prima squadra, ma nella stagione 1974/75 subì un grave infortunio che non gli permise mai di scendere in campo con i Lancieri. L’ex centrocampista giocò infatti solo per le riserve dello Jong Ajax. Nel 1977, Endt passò al DWV, un club del nord di Amsterdam, che militava tra i dilettanti. Dopo solo una stagione con il suo nuovo club passò ai belgi del Racing Muide, mentre nel 1979 cominciò la propria carriera per l’agenzia di marketing sportivo Inter Football.

Da allora, Endt è diventato un redattore, riuscendo a tornare all’Ajax nel 1989 per lavorare nell’ufficio stampa del club. Dal 1993 al 1999, l’ormai giornalista olandese curò tutti i rapporti dell’Ajax con la stampa, diventando team manager della squadra, che lasciò nel 2013. Da allora, Endt è editorialista per la testata Het Parool e collabora con l’emittente Eurosport, scrivendo numerosi articoli sull’Ajax e curando nei Paesi Bassi la copertura della sua seconda squadra del cuore, l’Inter.

Immediata la replica dei bianconeri, e in particolare dell’ex capitano Ciro Ferrara: «Vorrei sottolineare come, forse, proprio il responsabile della comunicazione ci aiutò moltissimo in quel successo. Pochi giorni prima della finale, infatti, alla domanda su chi avrebbe vinto la Champions l’allenatore dell’Ajax Van Gaal rispose, “non so chi vincerà, ma so che quella coppa tornerà sul nostro aereo”. Bene, anche il responsabile della comunicazione avrebbe dovuto sapere che quelle dichiarazioni ci fecero abbastanza arrabbiare».

Anche Alessio Tacchinardi, in campo quella sera all’Olimpico, risponde piccato: «Ho letto le parole del famosissimo David Endt e voglio dirgli che si deve letteralmente vergognare. Quella squadra dal primo giorno di ritiro ha lavorato duramente e seriamente per provare ad ottenere un sogno: cercare di riportare a Torino la coppa. Ci siamo riusciti con grande merito e con grandissimi sacrifici. Quindi vergognati e mi auguro che i giocatori della Juventus abbiano un ulteriore stimolo per eliminare, per l’ennesima volta, l’Ajax. Un saluto Endt e vergognati».

19 marzo 2019 (modifica il 19 marzo 2019 | 18:18)

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