A1 Femminile, chiusa l’andata con i successi di Novara, Scandicci e Conegliano –


ROMA-L’Igor Gorgonzola Novara pone il sigillo su un girone di andata di Samsung Volley Cup praticamente perfetto. Le azzurre di Massimo Barbolini, Campionesse d’inverno con un turno di anticipo, superano 3-0 la Pomì Casalmaggiore nell’ultima giornata del 2018 e terminano la prima parte di Campionato con ben 32 punti. Dietro a Francesca Piccinini e compagne la coppia formata da Savino Del Bene Scandicci e Imoco Volley Conegliano: le toscane si impongono con un netto 3-0 sul campo della Banca Valsabbina Millenium Brescia, mentre le pantere graffiano la Unet E-Work Busto Arsizio, sconfitta al PalaYamamay con lo stesso risultato. Rafforza il sesto posto, scavando un solco su chi insegue, la Saugella Team Monza, capace di violare il PalaAgnelli di Bergamo per 3-1. L’ottavo posto, ultimo utile per la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia, lo conquista in volata la Bosca S.Bernardo Cuneo, autrice di un dicembre sensazionale: dopo aver battuto in casa Scandicci e Novara, vince per 3-0 a Milano contro il Club Italia Crai e supera in un sol colpo Brescia e Bergamo. In coda, grande battaglia tra Lardini Filottrano e Reale Mutua Fenera Chieri: al PalaBaldinelli hanno la meglio al tie-break le marchigiane di Filippo Schiavo, ora a +3 sulle dirette avversarie.

La Serie A1 saluta il 2018 e rientrerà in campo tra una settimana: nel weekend del 5 e 6 gennaio la prima giornata di ritorno della Regular Season. Il 16 e il 20 gennaio, invece, le sfide dei quarti di finale della Samsung Galaxy A Coppa Italia, che promuoveranno le quattro pretendenti al trofeo.

41^ SAMSUNG GALAXY A COPPA ITALIA-

I QUARTI DI FINALE-

(1) Igor Gorgonzola Novara – (8) Bosca S.Bernardo Cuneo

(4) Unet E-Work Busto Arsizio – (5) Pomì Casalmaggiore

2) Savino Del Bene Scandicci – (7) Il Bisonte Firenze

(3) Imoco Volley Conegliano – (6) Saugella Team Monza

LE DATE-
Quarti di finale: mercoledì 16 – domenica 20 gennaio
Final Four: sabato 2 – domenica 3 febbraio

TUTTE LE SFIDE-

IGOR GORGONZOLA NOVARA – POMI’ CASALMAGGIORE-

Si chiude alla grande il 2018 sotto rete della Igor Volley: le azzurre di Massimo Barbolini superano per 3-0 la Pomì Casalmaggiore davanti ai 3550 del Pala Igor al termine di un match condotto praticamente dall’inizio alla fine. A orchestrare al meglio il gioco delle azzurre un’ottima Lauren Carlini, premiata con merito MVP Mpg del match, con lo spettacolare duello tra opposte vinto da Egonu (19 punti e 50% in attacco) contro la pari ruolo Rahimova (16 punti ma 59% in attacco). Per le azzurre, prime al termine del girone d’andata, ci sarà l’incrocio con Cuneo nei quarti di finale di Coppa Italia, con gara d’andata in trasferta il 16 gennaio e ritorno il 20 al Pala Igor.

Igor in campo con Carlini in regia ed Egonu opposta, Chirichella e Veljkovic al centro, Bartsch-Hackley e Piccinini in banda e Sansonna libero; Casalmaggiore con Rahimova opposta a Pincerato, Arrighetti e Kakolewska centrali, Carcaces e Bosetti schiacciatrici e Spirito libero.

Novara subito avanti con Bartsch-Hackley (parallela, 4-2) e Piccinini che fa 7-4 in diagonale, mentre Gaspari ferma il gioco dopo un errore di Rahimova (8-4); Piccinini allunga (11-6, diagonale), Veljkovic a rete fa 16-9 e l’ace di Carlini mette al sicuro il set sul 17-9. Casalmaggiore non reagisce, Veljkovic va a segno in primo tempo (21-11) e Piccinini chiude i conti in diagonale, per il 25-13.

Alza il ritmo Novara, che fa 6-3 con due pallonetti chirurgici di Piccinini, mentre le ospiti con l’ex Bosetti e Carcaces ricuciono lo strappo impattando sul 10-10. Egonu fa break due volte (13-11, a rete, poi 15-12, ace) e dopo il timeout di Casalmaggiore un errore di Rahimova vale il 17-12. Novara mantiene le distanze (20-15) ed Egonu trova il 23-17 mentre Gaspari prova, invano, a mischiare le carte in sestetto. Finisce con due errori di Mio Bertolo e Cuttino, 25-18.

Il terzo set si apre con l’ace di Carcaces (2-3) cui risponde Egonu (muro su Bosetti 4-3), prima che Carlini propizi il 9-3 in battuta (con anche l’ace del 7-3). Dentro Radenkovic tra le ospiti e Casalmaggiore rimonta con Bosetti (9-5, maniout) e Rahimova (due punti in fila, 9-8) prima di riuscire addirittura a prendere un break di vantaggio con il muro di Arrighetti (11-13). Casalmaggiore allunga fino al 12-15, Egonu rientra in diagonale (16-16) e un muro di Veljkovic e uno di Plak, appena entrata, restituiscono l’inerzia favorevole alla Igor sul 21-20. Il break point decisivo è di Egonu (22-20, maniout), Rahimova risponde (22-21) ma è ancora 

Egonu a conquistare il match ball (24-22) per chiudere poi il match dopo il primo tempo di Kakolewska (24-23) con una pipe vincente (25-23).

I PROTAGONISTI

Massimo Barbolini (Allenatore Igor Gorgonzola Novara)- « Siamo molto contenti, abbiamo disputato un set e mezzo a livello altissimo e in generale, anche nel terzo set, quando più contava abbiamo chiuso senza consentire alle avversarie di allungare il match. Abbiamo compiuto un cammino importante, è raro che una squadra chiuda il girone d’andata con così tanti punti e questa è una base importante da cui ripartire ».

Marco Gaspari (Allenatore Pomì Casalmaggiore)- « Grandi meriti di Novara ma anche qualche demerito nostro. Loro hanno giocato una grande partita ma noi avremmo potuto fare sicuramente qualcosa di più per prolungarla o comunque per giocarcela testa a testa. Guar diamo avanti una gara per volta, mi piacerebbe regalare ai tifosi la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia ».

IL TABELLINO-

IGOR GORGONZOLA NOVARA – POMI’ CASALMAGGIORE 3-0 (25-13 25-18 25-23)

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Piccinini 8, Chirichella 4, Carlini 4, Bartsch 7, Veljkovic 9, Egonu 19, Sansonna (L), Plak 1, Nizetich. Non entrate: Zannoni, Camera, Bici, Stufi. All. Barbolini.

POMI’ CASALMAGGIORE: Bosetti 7, Arrighetti 3, Rahimova 16, Carcaces 8, Kakolewska 6, Pincerato, Spirito (L), Radenkovic, Gray, Cuttino, Lussana, Mio Bertolo. Non entrate: Marcon. All. Gaspari.

ARBITRI: Frapiccini, Cerra.

NOTE – Spettatori: 3550, Durata set: 20′, 18′, 28′; Tot: 66′.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO-

Troppo forte l’Imoco Volley Conegliano per la Unet E-Work Busto Arsizio di questa sera: al Palayamamay le campionesse d’Italia dominano e chiudono con una vittoria per 3-0 in 1 ora e 25 minuti di gioco. La UYBA, con Meijners dentro per Gennari non al meglio da fine primo set e con Piani preferita a Grobelna dal secondo, non è mai sembrata in grado di reggere il passo delle avversarie, autrici di una gara davvero con poche pecche. Con Wolosz (MVP) ispirata e veloce nel suo gioco, Hill (20) e Fabris (15) hanno fatto il bello e cattivo tempo, mentre tra le farfalle Herbots è stata la migliore (nonostante la febbre che ne aveva quasi precluso la presenza in campo) con 16 punti e il 51% offensivo.

Il risultato di questa sera posiziona la Unet E-Work al quarto posto al termine del girone di andata di campionato e porterà le farfalle a giocarsi i quarti di finale di Coppa Italia contro la Pomì Casalmaggiore (quinta) con il vantaggio del fattore campo nella gara di ritorno.

Starting six: la UYBA parte con Orro – Grobelna, Bonifacio – Berti, Gennari – Herbots, Leonardi libero. Conegliano inizia invece con Wolosz – Fabris, Danesi – De Kruijf, Tirozzi – Hill, De Gennaro libero.

Nel primo set Hill parte in quarta e lancia subito le ospiti (2-5), mentre la doppietta di Fabris regala a Conegliano il 3-7; il muro di Hill vale il +5 veneto (4-9), poi due pipe di Herbots riportano sotto le farfalle (6-9). La belga il forma e recupera ancora (9-11), ma l’ace di Fabris fa volare le pantere (9-13); Fabris, De Kruijf e l’ace di Tirozzi inducono Mencarelli al time out (10-16), mentre la UYBA non riesce ad uscire dalla rotazione fino all’11-18 firmato ancora Herbots. Il set per˜ segnato e Conegliano amministra con calma: dopo l’11-20 (muro Hill) Mencarelli ferma ancora il gioco, ma finisce presto: Meijners, dentro per Gennari, recupera qualcosa, ma Fabris chiude 16-25.

Alla ripresa del gioco Mencarelli riparte con Meijners per Gennari non al meglio e con Piani per Grobelna; la UYBA sembra assente e il coach biancorosso ferma subito il gioco (2-4); la sola Herbots riesce a passare in attacco (5-6), ma il muro di Danesi riporta le pantere a +3 (5-8); De Kruijf mura il 7-11, Berti ricambia con la stessa moneta ed accorcia (9-11), ma Hill implacabile da 4 e fa 9-13. Herbots prova a dare la scossa (11-14), Bonifacio tiene il -3 (12-15), ma sugli scambi lunghi sono le ospiti a prevalere sempre (12-17). Danesi e il muro di De Kruijf fanno chiamare time-out a Mencarelli (14-19), Piani e la doppietta di Herbots portano al 19-22 (tempo Santarelli), Meijners in pallonetto fa 20-23, Herbots passa per il 21-23. Hill sbaglia il set ball (23-24 ancora time-out Imoco), ma poco dopo mette a terra il 23-25 finale.

Nel terzo set Mencarelli conferma il 6+1 del secondo parziale e la UYBA cerca di stare attaccata con la solita Herbots che risponde al muro di Wolosz (4-5); Orro regala il 4-7, Danesi fa quel che vuole al centro (6-9), poi Piani e il muro di Meijners riportano le farfalle a -1 (8-9). Herbbots trova il pari sul 12, ma Danesi (muro) e Fabris riallungano presto (13-15); Piani e una super Leonardi propiziano il 15-15, ancora Piani passa per il 16-16 rispondendo a Fabris; De Kruijf mura il 16-18 e Mencarelli ferma il gioco, al rientro l’errore di Fabris e il muro di Meijners portano al 18-18; Piani di forza fa 19-19, ma il muro di Danesi fa chiamare ancora tempo a Mencarelli (19-21). Il finale è tutto Imoco con Hill e Danesi che portano velocemente al 20-25 conclusivo.

I PROTAGONISTI-

Marco Mencarelli (Allenatore Unet E-Work Busto Arsizio)- « Salvo il fatto di aver visto in campo Meijners con un buon ritmo di gioco contro una squadra così importante. Conegliano è una squadra che se non si mette sotto dal primo tocco, che sia ricezione o difesa, è difficile da controllare a muro perché giocano a una velocità impressionante. Le sconfitte con Novara, Casalmaggiore e Conegliano non sono uguali: ottima gara con la prima, in cui siamo stati poco opportunisti, bene anche a Casalmaggiore che ha fatto una partita stratosferica, mentre oggi abbiamo fatto fatica a stare al passo con le avversarie: tre storie diverse fra loro insomma ».

IL TABELLINO-

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 0-3 (16-25 23-25 20-25)

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Gennari, Berti 1, Orro 2, Herbots 16, Bonifacio 5, Grobelna 1, Leonardi (L), Meijners 9, Piani 5, Cumino, Botezat. Non entrate: Peruzzo, Bulovic. All. Mencarelli.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Hill 20, Danesi 11, Fabris 15, Tirozzi 6, De Kruijf 6, Wolosz 5, De Gennaro (L), Fersino, Sylla, Bechis. Non entrate: Samadan, Moretto, Folie. All. Santarelli.

ARBITRI: Goitre, Piperata.

NOTE – Spettatori: 3284, Durata set: 22′, 29′, 25′; Tot: 76′.

ZANETTI BERGAMO – SAUGELLA TEAM MONZA-

L’ultima sfida del 2018 non porta la qualificazione alla Coppa Italia per la Zanetti. A Bergamo, non basta il pubblico del Pala Agnelli per spingere le rossoblù a conquistare il punto necessario a muovere la classifica. La Zanetti si arrende a Monza e perde il treno che porta ai Quarti di Coppa.

Primo set. Si comincia con Cambi a dirigere gli attacchi di Smarzek, Acosta e Mingardi e le centrali Tapp e Olivotto. Monza risponde con Ortolani, Adams, Hancock, Begic, Orthmann e Melandri. La Zanetti sente la spinta del suo pubblico e si porta subito avanti, 8-2. Monza si riporta in parità sul 9-9 e sorpassa, 10-11 con Orthmann, Mingardi firma il pareggio al 12-12. L’ace di Smarzek per il 16-14 e il muro di Acosta lasciano il segno e la Zanetti vola a chiudere 25-20.

Secondo set. Monza si rialza e manda a segno Ortolani e Begic. La Zanetti risponde con i 5 punti di Smarzek e i 4 di Acosta, ma non basta. Si torna in parità: 25-20 per Monza.

Terzo set. La sfida si fa incandescente: la Zanetti ha fame di punti, Monza non vuole cedere. Le rossoblù si tengono agganciate con Smarzek e quando Mingardi completa la rimonta sul 17-17 il PalaSport esplode. Monza stacca di nuovo, alla nuova entrata Bianchini risponde Smarzek e con Olivotto arriva il vantaggio: 21-20. Ma Begic e Bianchini ribaltano e vanno a chiudere il set: 25-22 per Monza.

Quarto set. Courtney dà il cambio ad Acosta ed è sotto i colpi dell’americana e di Smarzek che le difese di Monza cedono. Il muro di Olivotto dice 11-9, ma è ancora Bianchini ad andare a segno e firmare il controsorpasso: 12-13. La Zanetti si tiene agganciata fino al 17-20. Acosta dà il cambio a Mingardi, ma Monza vola e chiude al primo match point.

Per il Campionato, il turno di fine anno ha coinciso con il giro di boa: dopo la chiusura del Girone di Andata, si tornerà in campo il 6 gennaio con il primo match di ritorno. Per il debutto del 2019, la Zanetti farà visita a Busto Arsizio. Tre giorni dopo tornerà a Bergamo per un doppio turno casalingo: il 9 gennaio ospiterà Casalmaggiore, il 13 Novara.

I PROTAGONISTI-

Imma Sirressi (Zanetti Bergamo)- « Mi dispiace, ci tenevamo tanto. Siamo partite determinate, poi abbiamo un po’ mollato nel finale. Loro sono state brave e aggressive in battuta e ci hanno messo parecchio in difficoltà. Nel quarto set loro hanno spinto e noi forse abbiamo patito un po’ di stanchezza. Ma non voglio trovare alibi, dovevamo continuare ad essere aggressive come in avvio. Come proseguiamo ora? Abbiamo iniziato male la nostra stagione, ma poi abbiamo avuto una striscia positiva. Dobbiamo aggrapparci a quello, sfruttare le cose positive che abbiamo fatto vedere e sappiamo fare ».

Marika Bianchini (Saugella Monza)- « Era difficile stasera venire qui a fare un risultato. Sia noi che loro volevamo finire bene l’anno. E’ andata meglio a noi che siamo riuscite a fare nostri questi tre punti preziosi per salire la classifica e accorciare le distanze con la vetta. Quando affronti avversari che devono vincere a tutti i costi per determinati motivi, come loro stasera che cercavano un risultato positivo per andare in Coppa Italia, è molto dura. Noi però siamo state molto brave a rimanere concentrate e ad essere aggressive fin dall’inizio. Club Italia il 6 gennaio? Una squadra dalla quale ci si può aspettare di tutto. Dovremo pensare prima di tutto a fare bene il nostro gioco ».

IL TABELLINO

ZANETTI BERGAMO – SAUGELLA TEAM MONZA 1-3 (25-20 20-25 22-25 18-25)

ZANETTI BERGAMO: Mingardi 9, Olivotto 13, Smarzek 21, Acosta Alvarado 9, Tapp 7, Cambi 3, Sirressi (L), Courtney 5, Carraro, Imperiali. Non entrate: Strunjak, Loda. All. Bertini.

SAUGELLA TEAM MONZA: Adams 12, Hancock 7, Orthmann 7, Melandri 2, Ortolani 25, Begic 12, Arcangeli (L), Bianchini 6, Devetag 3, Buijs. Non entrate: Balboni, Facchinetti, Partenio. All. Falasca.

ARBITRI: Cappello, Tanasi.

NOTE – Spettatori: 1391, Durata set: 23′, 26′, 28′, 28′ ; Tot: 105′.

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – SAVINO DEL BENE SCANDICCI-

Si conclude con una sconfitta il girone d’andata della Banca Valsabbina Millenium Brescia. Nel tredicesimo turno della Samsung Volley Cup la squadra di coach Enrico Mazzola cede alla Savino del Bene Scandicci in soli tre set. Le bresciane, evidentemente provate dopo i 10 set giocati fra sabato e mercoledì scorso, non riescono a trovare le contromisure adatte per impensierire fino in fondo le quotate avversarie, guidate da una strepitosa e immarcabile Haak, oltre che dai muri di Adenizia da Silva. Millenium scivola al nono posto e resta esclusa dalla Coppa Italia.

Top scorer bresciane sono state Pietersen e Villani con 10 punti a testa. Sul fronte toscano ottima la gara di Haak, premiata come Mvp dell’incontro dagli sponsor Zavattaro assicurazioni e Residenza dei Limoni, autrice di 15 palloni messi a terra. Nello starting 6+1 coach Mazzola, che deve fare a meno di Rivero, schiera Di Iulio opposta a Nicoletti, Villani e Pietersen in posto 4, centrali capitan Veglia e Washington, Parlangeli libero. Coach Carlo Parisi risponde con Malinov-Haak, Bosetti-Vasileva schiacciatrici, Adenizia e Stevanovic al centro, Merlo in seconda linea.

Primo set all’insegna dell’equilibrio, almeno inizialmente. Il primo minibreak è di marca Banca Valsabbina con Pietersen (4-2), negli scambi successivi Nicoletti sigla il 5-3. Scandicci risponde con un pallonetto di Bosetti, Nicoletti in parallela e Villani (mani out) mantengono a due lunghezze il gap (7-5). Scandicci accorcia sino all’8-7 (Bosetti, attacco out bresciano) ma è Brescia ad allungare di nuovo (10-7). Haak prende in mano la situazione, il tabellone luminoso recita 10-10. Capitan Veglia risponde ad un servizio vincente toscano (11-11). Al termine di uno scambio combattuto che strappa l’applauso del PalaGeorge, Bosetti sigla il 12-14. Un attacco vincente di Stevanovic regala il 13-16, quindi Mazzola ferma il tempo per riordinare le idee. Washington risponde presente trasformando il 14-16. Scandicci non ferma la marcia e vola a più cinque (muro di Adenizia su Nicoletti) e Mazzola richiama time out. Dentro Biava al posto di Pietersen in ricezione, Villani segna il 15-20 per l’ultimo colpo di coda bresciano. Rientra Pietersen nel cambio con Biava e Manig subentra su Villani in battuta, l’olandese segna il 17-23. Nel finale spazio a Miniuk per Veglia ma Vasileva chiude il parziale che consegna il 17-25 a Scandicci.

Partenza favorevole alle ospiti nel secondo parziale. Un preciso attacco di Vasileva realizza il 4-7, la Banca Valsabbina reagisce, conquistando il pareggio (9-9). Bresciane e toscane vanno a braccetto negli scambi successivi, sul 10-11 coach Parisi chiama video check per presunto tocco a muro su attacco di Nicoletti e il replay cambia la decisione arbitrale per il 10-12. Haak dai nove metri realizza il 10-13 e poi regala un nuovo allungo alla Savino del Bene, costringendo Mazzola a chiamare il time out. Washington dal centro prova a suonare la carica e un attacco out di Stevanovic dimezza lo svantaggio (12-14). Una pipe di Villani fa esultare il PalaGeorge, Parisi ferma il gioco. La Banca Valsabbina impatta (14-14) e si porta in vantaggio con un attacco in diagonale di Pietersen; sul 16-14 Scandicci inserisce Mitchem per Vasileva e Stevanovic interrompe il break (zero a sei) ma Villani riporta a due le lunghezze di vantaggio per la Banca Valsabbina (18-16). Di Iulio d’astuzia segna il 19-17, rispondono Adenizia e Haak (19-19). Brescia richiede un video check per un attacco di Villani ma il replay conferma la palla out (19-20). Mazzola ferma il tempo (19-21) ma la pausa non dà la scossa sperata: Scandicci innesta il turbo con Adenizia per il 19-23. Veglia realizza il 21-23, riaccendendo le speranze bresciane, stroncate da Adenizia che regala tre set point alla Savino del Bene. Haak trasforma il primo (21-25).

Nel terzo set il team di Parisi con Mitchem in campo per Vasileva innesta i reattori (3-7). Coach Mazzola corre ai ripari fermando il tempo; Pietersen realizza il 4-7 ma l’inerzia è in mano alle toscane: Adenizia ferma a muro Pietersen (5-11). La Banca Valsabbina tenta la reazione con un ace di Villani (8-13), ma Scandicci sigla l’8-15 e Brescia esaurisce i tempi. Pietersen suona la carica (9-16), segue un muro di Washington (11-19). Mazzola alza il muro con Bartesaghi per Di Iulio, Scandicci resta sul pezzo con Haak immarcabile (12-21), quindi Adenizia fa scorrere i titoli di coda. Un potente attacco di Haak sigla il 14-25 finale.

Concluso il girone d’andata con 15 punti, frutto di cinque vittorie, le Leonesse sono pronte ad affrontare la seconda parte della stagione con rinnovato entusiasmo: prossimo appuntamento, prima giornata del girone di ritorno, è fissato per domenica 6 gennaio alle 17. Al PalaGeorge di Montichiari arriverà l’Igor Novara capolista.

I PROTAGONISTI-

Enrico Mazzola (Allenatore Banca Valsabbina Millenium Brescia)- « Il break nel primo set ci ha condizionato. Abbiamo avuto voglia di giocare ma Scandicci è una squadra molto forte ».

Carlo Parisi (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- « I complimenti vanno ancora una volta alle ragazze perché la partita l’hanno giocata con il giusto atteggiamento anche quando nel secondo set abbiamo subito la rimonta. In un momento in cui abbiamo giocato tante partite abbiamo avuto anche la forza mentale di recuperare punto su punto. La chiave della partita è stata quella. Finito quel momento di difficoltà abbiamo ripreso a giocare bene. Magari loro non hanno giocato la loro migliore partita, però considerando quanto ha fatto Brescia nelle ultime partite qualche merito ce lo abbiamo anche noi ».

IL TABELLINO-

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0-3 (17-25 21-25 14-25)

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Di Iulio 1, Villani 11, Veglia 3, Nicoletti 9, Pietersen 10, Washington 5, Parlangeli (L), Manig, Miniuk, Bartesaghi, Biava. Non entrate: Norgini, Rivero. All. Mazzola.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Malinov 3, Bosetti 7, Ferreira Da Silva 16, Haak 22, Vasileva 5, Stevanovic 5, Merlo (L), Mitchem 2. Non entrate: Papa, Mastrodicasa, Zago, Hood, Mazzaro, Bisconti. All. Parisi.

ARBITRI: Lot, Pozzato.

NOTE – Spettatori: 1500, Durata set: 23′, 30′, 22′; Tot: 75′.

LARDINI FILOTTRANO – REALE MUTUA FENERA CHIERI-

La Lardini chiude il 2018 così come l’aveva iniziato, con una vittoria al tie-break tanto sofferta quanto voluta e meritata. La prima volta al quinto set di questa Samsung Volley Cup porta in dote un successo prezioso per la classifica e per il morale di una Lardini che fa suo con carattere lo scontro diretto con la Reale Mutua Fenera Chieri.

Il recupero di Cardullo è la novità più rilevante nella Lardini che approccia un match scorbutico. La tensione iniziale produce diversi errori (4 sui primi 8 punti di Chieri), Angelina lancia Chieri (7-10), la Lardini ricuce prima con Vasilantonaki (ace del 10-11) e poi con Tominaga (muro del 13-14). La Reale Mutua si riprende il vantaggio e fissa con Middleborn un +4 (15-19) che alla fine risulta decisivo. Chieri pasticcia su un recupero in bagher di Whitney (17-19), Pisani (6 punti e l’80% in attacco) stampa a muro il nuovo -2 (19-21), ma prima un’invasione e poi l’attacco di Silva avvicinano Chieri al set (21-24). Coach Schiavo gioca la carta Yang al servizio, Angelina attacca fuori (23-24), Middleborn non sbaglia (23-25).

Pisani ha il braccio caldo (2-1), la Lardini riparte di slancio, sfruttando la pipe di Vasilantonaki e l’attacco di Di Iulio (6-2). Il divario cresce sul muro di Pisani (11-6), Chieri cambia regìa con Scacchetti per De Lellis e torna sotto, respinto dal muro e dall’ace di Vasilantonaki (14-9). Di Iulio fa buona guardia a rete (16-10), Akrari stoppa la fuga filottranese (17-13), Garzaro rimette in moto una Lardini che affonda i colpi con Vasilantonaki (20-15). Akrari (7 punti nel set) si fa notare anche a muro (23-20), la palombella di Di Iulio è chirurgica (24-20) e dopo l’attacco di Silva e un errore in attacco è Vasilantonaki (6 punti) a fissare l’1-1 sul tabellone.

La Reale Mutua costringe la Lardini a rincorrere in avvio di terza frazione: Middleborn e Angelina spingono Chieri sul 5-8 e dopo il tocco intelligente di Tominaga (9-10) è Akrari a garantire il nuovo +3 ad una Fenera (9-12) che nel frattempo ha mandato in campo Dapic per Silva. Cogliandro entra in battuta e il suo ace e… mezzo riporta Filottrano in parità (13-13), il primo tempo di Garzaro (15-15) dà il via al break della Lardini e all’autentico show di Vasilantonaki: la schiacciatrice greca stampa due muri e non sbaglia un colpo in attacco, lanciando la Lardini sul 21-15. Angelina interrompe il break (7-0) filottranese, ma Di Iulio non fa cadere nulla sul campo di casa e Vasilantonaki arricchisce un set da 10 punti e 80% in attacco.

Il fallo di piede sul servizio di Angelina manda in archivio il 2-1 di una Lardini che alla ripartenza ricomincia da Vasilantonaki (ace del 5-2). Perinelli e un errore in attacco consentono alla Fenera di impattare a quota 7, Filottrano prova a riallungare con il muro di Whitney (11-9), ma è ancora Perinelli a mettere la freccia (14-15). Garzaro firma il controsorpasso, Vasilantonaki il doppio vantaggio (17-15), ma la Lardini deve fare i conti con il break di 6-1 con cui Chieri (che nel set sale al 51% in attacco) ribalta tutto (18-21). Whitney alza il muro (21-22), ma sono due attacchi di Perinelli a decidere il set e allungare il match al tie-break.

La Lardini interpreta alla perfezione la sua prima volta stagionale al quinto set, scattando sull’ace di Pisani (4-2) e dopo il pari di Aliyeva (4-4) piazzando un break di 5-0 aperto e chiuso da una immensa Di Iulio. Akrari e Angelina provano a reggere l’urto (10-7), ma l’Mvp Sì Con Te Vasilantonaki respinge il rientro piemontese (11-7), Chieri pasticcia (13-7), Pisani regala il match point (14-8) e Whitney lo trasforma in un successo preziosissimo.

IL TABELLINO-

LARDINI FILOTTRANO – REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-2 (23-25 25-22 25-18 22-25 15-9)

LARDINI FILOTTRANO: Tominaga 3, Vasilantonaki 24, Pisani 13, Whitney 18, Di Iulio 11, Garzaro 6, Cardullo (L), Cogliandro 1, Baggi, Yang. Non entrate: Rumori, Scwhan. All. Schiavo.

REALE MUTUA FENERA CHIERI: Perinelli 7, Middleborn 9, De Lellis 3, Angelina 14, Akrari 15, De La Caridad Silva 13, Bresciani (L), Aliyeva 7, Dapic 1, Scacchetti, Tonello, Caforio. Non entrate: Barysevic. All. Secchi.

ARBITRI: Zingaro, Gasparro.

NOTE – Spettatori: 1200, Durata set: 32′, 29′, 24′, 27′ , 17′ ; Tot: 129′.

CLUB ITALIA CRAI – BOSCA SAN BERNARDO CUNEO-

Il 2018 e il girone di andata della Samsung Volley Cup di A1 Femminile si chiudono senza vittorie per il Club Italia Crai. Al Palazzetto del Centro Federale Pavesi le azzurrine cedono 0-3 (18-25, 21-25, 17-25) alla Bosca San Bernardo Cuneo. Presente alla partita anche il ct della Nazionale Davide Mazzanti.

La cronaca. Parte forte Cuneo e sullo 0-5 a favore delle ospiti coach Bellano chiama il primo time out della serata. E’ Sylvia Nwakalor a muovere il tabellone per il Club Italia Crai (1-7). Il video check certifica il secondo ace consecutivo di Populini (6-10), ma le ospiti continuano a tenere in mano il gioco e a condurre il set inducendo il tecnico federale a fermare di nuovo il tempo (11-17). Una diagonale di Omoruyi e un ace di Fahr rimettono in corsa le azzurrine (13-17). Le biancorosse tentano un nuovo allungo spingendosi fino a +7 (13-20). L’inerzia non cambia e le piemontesi si aggiudicano il primo parziale (18-25).

Anche nel secondo set Cuneo parte fortissimo portandosi velocemente sul +6 (1-7) costringendo coach Bellano a chiamare il time out. Le azzurrine riordinano le idee e provano a ricucire, ma le ospiti non intendono mollare la presa e allungano ancora +7 (9-16). Il time out della panchina azzurrina interrompe il turno di battuta e cambia temporaneamente l’inerzia del parziale (14-16). Pronta la reazione delle biancorosse che chiudono con facilità (21-25).

Sono sempre le ospiti a partire col piede giusto anche nel terzo set (1-7). Efficace la reazione azzurrina (8-10) ma le biancorosse cercano di conquistare i 3 punti per sperare nell’accesso alla Coppa Italia e continuano a spingere sull’acceleratore (11-17). L’inerzia della partita non cambia e le piemontesi chiudono agevolmente anche la terza frazione e il match (17-25).

I PROTAGONISTI-

Valeria Battista (Club Italia Crai)- « All’inizio del primo set abbiamo commesso troppi errori e abbiamo regalato troppe palle soprattutto in attacco alle nostre avversarie. Ci siamo trovate in difficoltà anche in ricezione. Anche durante le rimonte abbiamo commesso errori sciocchi che non ci hanno permesso di pareggiare i conti. Visti i risultati che abbiamo ottenuto negli ultimi mesi in allenamento, avremmo potuto offrire una prestazione migliore ».

Andrea Pistola (Allenatore Bosca S.Bernardo Cuneo)- « Una gara tatticamente disciplinata dall’inizio alla fine. Abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto, ma non era facile dopo un periodo così intenso di gare, abbiamo giocato tanto e contro rivali quotate. All’uscita del calendario abbiamo subito notato gli scontri diretti dell’andata, tutti fuori casa. Al di là dell’importante qualificazione in Coppa Italia possiamo dirci di certo soddisfatti per quanto fatto finora: abbiamo portato a casa sei vittorie che ci devono dare ulteriore morale al rientro in campo per un 2019 che si preannuncia emozionante ».

IL TABELLINO-

CLUB ITALIA CRAI – BOSCA SAN BERNARDO CUNEO 0-3 (18-25 21-25 17-25)

CLUB ITALIA CRAI: Omoruyi 10, Fahr 7, Nwakalor 2, Populini 4, Lubian 7, Morello 1, De Bortoli (L), Malual 5, Battista 2, Scola, Pietrini, Kone. Non entrate: Panetoni, Nwakalor. All. Bellano.

BOSCA SAN BERNARDO CUNEO: Cruz 6, Menghi 6, Van Hecke 17, Salas 13, Zambelli 9, Bosio 2, Ruzzini (L), Baiocco, Kaczmar. Non entrate: Mancini, Kavalenka. All. Pistola.

ARBITRI: La Micela, Piana.

NOTE – Spettatori: 528, Durata set: 25′, 27′, 23′; Tot: 75′..

I RISULTATI-

Igor Gorgonzola Novara-Pomi’ Casalmaggiore 3-0 (25-13, 25-18, 25-23)

Unet E-Work Busto Arsizio-Imoco Volley Conegliano 0-3 (16-25, 23-25, 20-25)

Zanetti Bergamo-Saugella Team Monza 1-3 (25-20, 20-25, 22-25, 18-25)

Banca Valsabbina Millenium Brescia-Savino Del Bene Scandicci 0-3 (17-25, 21-25, 14-25)

Lardini Filottrano-Reale Mutua Fenera Chieri 3-2 (23-25, 25-22, 25-18, 22-25, 15-9)

Club Italia Crai-Bosca San Bernardo Cuneo 0-3 (18-25, 21-25, 17-25)

Ha riposato: Il Bisonte Firenze

LA CLASSIFICA-

Igor Gorgonzola Novara 32; Savino Del Bene Scandicci 28; Imoco Volley Conegliano 28; Unet E-Work Busto Arsizio 24; Pomi’ Casalmaggiore 23; Saugella Team Monza 23; Il Bisonte Firenze 16; Bosca San Bernardo Cuneo 15; Banca Valsabbina Millenium Brescia 15; Zanetti Bergamo 15; Lardini Filottrano 8; Reale Mutua Fenera Chieri 5; Club Italia Crai 2.

IL PROSSIMO TURNO 6/01/2019-

Banca Valsabbina Millenium Brescia – Igor Gorgonzola Novara 

Pomi’ Casalmaggiore – Imoco Volley Conegliano 

Club Italia Crai – Saugella Team Monza 

Reale Mutua Fenera Chieri – Il Bisonte Firenze 

Unet E-Work Busto Arsizio – Zanetti Bergamo 

Savino Del Bene Scandicci – Lardini Filottrano Si gioca il 05/01/2019 Ore 20.30 


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