A Betlemme l’acceleratore di start-up La scommessa del Nobel Yunus


La nuova scommessa del premio Nobel per la pace Muhammad Yunus un social business centre a Betlemme. Realizzato grazie a un accordo tra l’Universit di Betlemme, il Vis – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo e il Centro bengalese, si trova nei distretti di Betlemme, Hebron e a Gerusalemme Est, in un contesto difficile dal punto di vista politico, sociale ed economico. E si tratta di un incubatore e acceleratore di start up sostenibili economicamente e in grado di produrre valore sociale con un’attenzione particolare a donne, giovani e Neet. Cosa significa? Un Social Business — spiegano — un’impresa sostenibile il cui obiettivo principale non la generazione di profitto, bens la risoluzione di un problema sociale. Unisce insomma obiettivi socio-ambientali tipici del Settore Pubblico e delle organizzazioni del Terzo Settore con l’efficienza e la sostenibilit economica di un’impresa tradizionale. Le risorse investite nel Social Business, diversamente da quelle impiegate in progetti di aiuto o caritatevoli, continuano a generare benefici socio-ambientali grazie all’auto-sostenibilit del Social Business e possono essere recuperate dall’investitore.

Il primo Yunus Social Business Centre di tutto il Medio Oriente, accreditato dallo Yunus Centre di Dhaka (Bangladesh),vuole divulgare le teorie del social business e offrire supporto strategico, formazione, consulenza a privati ed istituzioni che vogliono metterlo in pratica, anche in aziende gi esistenti. Avr come focus il Sud della Cisgiordania, in particolare i distretti di Betlemme e Hebron e a Gerusalemme Est.

14 dicembre 2018 (modifica il 14 dicembre 2018 | 19:01)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




http://xml2.corriereobjects.it/rss/economia.xml

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *